Papa Francesco in Giappone nel segno del disarmo nucleare -3-

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Città del Vaticano, 18 nov. (askanews) - Il giorno dopo, sabato 23 novembre, il Papa lascia la Thailandia e arriva a Tokyo alle 17.40 (11.40 in Italia) e, prima di andare in nunziatura per pernottare, incontra i vescovi giapponesi. La domenica è dedicata ad un viaggio interno al Giappone nel nome del disarmo nucleare. Francesco lascia Tokyo per recarsi infatti a Nagasaki, dove alle 10 mattina (le due di notte in Italia) firmerà un messaggio sulle armi nucleari all'Atomic Bomb Hypocenter Park.

Qui, ha riferito il portavoce vaticano, Matteo Bruni, il Papa incontrerà la moglie e la figlia del fotografo Joe O'Donnel che il 9 agosto del 1945 immortalò un bambino giapponese, sull'attenti e il fratellino morto sulle spalle, immagine scelta dal Papa in occasione della Giornata mondiale della pace del primo gennaio 2018 con la didascalia "il frutto della guerra".

Bergoglio renderà poi omaggio ai 26 martiri giapponesi al Nishikaza Hull e celebrerà messa alle 14 (4 in Italia) al locale stadio di baseball. Le persecuzioni, iniziate nel 1587, costrinsero i cristiani alla clandestinità, ha ricordato Bruni, che ha sottolineato come i martiri sono stati beatificati e infine canonizzati da Papa Pio IX. Francesco accenderà una candela che gli verrà consegnata da un erede dei cristiani perseguitati. Dopo il pranzo in privato, il Papa prosegue per Hiroshima, dove alle 18.40 (10.40 a Roma) presiede un incontro per la pace, durante il quale incontra anche alcune vittime, per poi ripartire per Tokyo. Durante questa giornata i giornalisti al seguito viaggeranno in un aereo distinto da quello papale.

Il giorno dopo, lunedì, iniziano - sostati di un giorno - gli appuntamenti ufficiali, ma non prima di un incontro al Bellesalle Hanzomon sul triplice disastro del 2011: terremoto, maremoto con onde alte fino a 40 metri, e fuga di materiale radioattivo alla centrale nucleare di Fukushima. Presenti ovviamente alcune vittime. Segue a Palazzo Imperiale la visita all'imperatore Naruhito, salito al trono quest'anno, e alle 11.45 (quasi le 4 di notte a Roma) l'incontro con i giovani alla cattedrale di Santa Maria. Alle 16 (10 di mattina in Italia) messa nel Tokyo Dome. Il portavoce vaticano ha confermato che sarà presente, perché invitato alla messa, Iwao Hakamada, ex boxer giapponese di 83 anni, quarantotto dei quali trascorsi in carcere con una condanna a morte, finalmente sospesa di recente. Nel corso della giornata seguiranno l'incontro con il primo ministro giapponese, Shinzo Abe, e il discorso ad autorità e corpo diplomatico a Kantei. Il giorno dopo, martedì 26, il Papa celebra messa con i membri giapponesi della Compagnia di Gesù alla Sophia University, poi visita lo stesso ateneo, saluta i malati e gli anziani che vi risiedono e alle 11.20, dopo una cerimonia di congedo all'aeroporto, riparte per Roma. L'aereo papale è atteso, a Fiumicino, alle 17.15. Durante il volo di ritorno, come di consueto, si terrà la conferenza stampa.