Papa Francesco, l’annuncio inaspettato: “Anche preti e suore guardano porno”

Pope Francis during apostolic visit in LAquila, Italy, on august 29, 2022. Visit program first includes Pope Francis meeting with 2009 earthquake victims families in Piazza Duomo. After Pope celebrates Holy Mass and Angelus in Santa Maria di Collemaggio Basilica. Papal visit ends with Holy Door opening in Collemaggio, as the most important religious moment of 728th edition of Forgiveness Days (Perdonanza Celestinana). This anniversary commemorates every year on august 28th and 29th the first jubilee in history established by the Pope Celestine (Celestino) V in 1294.  (Photo by Lorenzo Di Cola/NurPhoto via Getty Images)
Papa Francesco, l’annuncio inaspettato: “Anche preti e suore guardano porno” (Photo by Lorenzo Di Cola/NurPhoto via Getty Images)

Le parole di papa Francesco smuovono il Vaticano e l’intera Chiesa cattolica. I fedeli sono increduli. Ecco cos’ha detto.

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I video a luci rosse non appassionano solo molti laici: a dirlo è Papa Francesco, le cui parole sono finite sulle pagine dei giornali e diventate subito virali sul web.

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Davvero anche uomini e donne di chiesa guardano i video porno? Bergoglio sembra non avere dubbi. Così, ai seminaristi che studiano a Roma, dichiara:È un vizio che ha tanta gente, tanti laici, tante laiche e anche sacerdoti e suore. Il diavolo entra da lì".

Quindi ha precisato: “Non parlo soltanto della pornografia criminale come quella degli abusi dei bambini: questa è già degenerazione. Ma della pornografia un po' 'normale'. Cari fratelli, state attenti a questo".

Ai futuri sacerdoti che gli domandano se e in che modo usare i social e il mondo digitale, il pontefice risponde: “Credo che queste cose si debbano usare, perché è un progresso della scienza, fanno un servizio per poter progredire nella vita".

Poi ha sottolineato: “Io non li uso perché sono arrivato tardi, sapete? Quando sono stato ordinato vescovo, 30 anni fa, me ne hanno regalato uno, un telefonino, che era come una scarpa. Io dissi: 'No, questo non ce la faccio a usarlo'. E alla fine ho detto: 'Farò una chiamata'. Ho chiamato mia sorella, l'ho salutata, poi l'ho restituito. 'Regalami un'altra cosa'. Non sono riuscito a usarlo, perché la mia psicologia non andava o ero pigro, non si sa".

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Ai più giovani, tuttavia, ribadisce: “Voi dovete usarli, dovete usarli solo per questo, come l'aiuto per andare avanti, per comunicare: questo va bene".

È importante però non perdere tempo e non lasciarsi tentare. Infatti, Bergoglio ha tenuto a sottolineare: “C'è un'altra cosa, che voi conoscete bene: la pornografia digitale. Lo dico a chiare lettere. Non dirò: 'Alzi la mano chi ha avuto almeno un'esperienza di questo tipo', non lo dirò. Ma ognuno di voi pensi se ha avuto l'esperienza o ha avuto la tentazione della pornografia nel digitale".

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Per il papa, “il cuore puro, quello che riceve Gesù tutti i giorni, non può ricevere queste informazioni pornografiche, che oggi sono all'ordine del giorno”.

Quindi ha aggiunto: “Se dal tuo telefonino tu puoi cancellare questo, cancellalo, così non avrai la tentazione alla mano. Se non puoi cancellarlo, difenditi bene per non entrare in questo. Vi dico, è una cosa che indebolisce l'anima. Il diavolo entra da lì: indebolisce il cuore sacerdotale.

E ancora: “Scusatemi se scendo in questi dettagli sulla pornografia, ma c'è una realtà: una realtà che tocca i sacerdoti, i seminaristi, le suore, le anime consacrate. Avete capito? Va bene. Questo è importante".