Papa Francesco in ritardo all’Angelus: “Scusate, ero bloccato in ascensore”

papa francesco

Domenica 1 settembre 2019, tutti i fedeli erano radunati in Piazza San Pietro aspettando come di consueto Papa Francesco per l’inizio dell’Angelus. Un Angelus che questa mattina però ha dovuto tardare di circa dieci minuti a causa di un imprevisto di cui Papa Francesco si è immediatamente scusato una volta affacciatosi alla sua solita finestra bianca. Era come al solito sereno e sorridente, nonostante i ben 25 minuti che lo hanno visto bloccato in ascensore.

Papa Francesco, il piccolo imprevisto

“Devo innanzitutto scusarmi per il ritardo. Sono rimasto bloccato in ascensore per 25 minuti a causa di un calo di tensione. L’ascensore non riusciva a ripartire ed è solo grazie al lavoro dei Vigili del Fuoco che l’ascensore si è poi sbloccato, dopo 25 minuti”. Queste le parole sincere di Papa Francesco, per nulla agitato dopo il piccolo incidente che lo ha visto protagonista il primo giorno di settembre. Il Papa ha dovuto tardare l’Angelus perché rimasto bloccato in ascensore.

Papa Francesco ha poi esortato i fedeli affinché tutti facessero un grande applauso ai Vigili del Fuoco che con la loro professionalità e pazienza sono riusciti a trarre in salvo Papa Francesco che, per ben 25 minuti, è rimasto chiuso in ascensore. Un incidente tecnico, dovuto a un calo di tensione. Il Papa ha voluto scusarsi con tutti i fedeli presenti in Piazza San Pietro, che lo stavano attendendo per l’inizio dell’Angelus della domenica. L’Angelus è cominciato con un ritardo di circa 10 minuti. Meno della metà del tempo che Papa Francesco ha trascorso chiuso in un ascensore.