Papa: fuoco appiccato da interessi come in Amazzonia non è del Vangelo

Mpd

Città del Vaticano, 6 ott. (askanews) - "Il fuoco appiccato da interessi che distruggono, come quello che recentemente ha devastato l'Amazzonia, non è quello del Vangelo. Il fuoco di Dio è calore che attira e raccoglie in unità. Si alimenta con la condivisione, non coi guadagni. Il fuoco divoratore, invece, divampa quando si vogliono portare avanti solo le proprie idee, fare il proprio gruppo, bruciare le diversità per omologare tutti e tutto". Lo ha detto papa Francesco nell'omelia della messa celebrata nella basilica di San Pietro in occasione dell'apertura dell'Assemblea Speciale del Sinodo dei Vescovi per la Regione Panamazzonica, che si svolge in Vaticano dal 6 al 27 ottobre sul tema: Amazzonia: nuovi cammini per la Chiesa e per una ecologia integrale. Alla Celebrazione Eucaristica sono presenti anche i Cardinali di nuova creazione.

"Il fuoco di Dio, come nell'episodio del roveto ardente, brucia ma non consuma - ha detto il pontefice -. È fuoco d'amore che illumina, riscalda e dà vita, non fuoco che divampa e divora. Quando senza amore e senza rispetto si divorano popoli e culture, non è il fuoco di Dio, ma del mondo. Eppure quante volte il dono di Dio non è stato offerto ma imposto, quante volte c'è stata colonizzazione anziché evangelizzazione! Dio ci preservi dall'avidità dei nuovi colonialismi". "Il fuoco di Dio è calore che attira e raccoglie in unità. Si alimenta con la condivisione, non coi guadagni. Il fuoco divoratore, invece, divampa quando si vogliono portare avanti solo le proprie idee, fare il proprio gruppo, bruciare le diversità per omologare tutti e tutto", ha ammonito.