Papa: Gesù non è un 'fantasma', relazione non può rimanere 'a distanza' (2)

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(Adnkronos) – "E veniamo allora al terzo verbo, mangiare, che esprime bene la nostra umanità nella sua più naturale indigenza, cioè il nostro bisogno di nutrirci per vivere. Ma il mangiare, quando lo facciamo insieme, in famiglia o tra amici, diventa pure espressione di amore, di comunione, di festa… Quante volte i Vangeli ci presentano Gesù che vive questa dimensione conviviale! Anche da Risorto, con i suoi discepoli. Al punto che il Convito eucaristico è diventato il segno emblematico della comunità cristiana".

"Fratelli e sorelle, questa pagina evangelica ci dice che Gesù non è un 'fantasma' – ribadisce il Papa – ma una persona viva, Gesù quando si avvicina a noi ci riempie di gioia e ci lascia stupefatti. Essere cristiani non è prima di tutto una dottrina o un ideale morale, è la relazione viva con Lui, con il Signore Risorto: lo guardiamo, lo tocchiamo, ci nutriamo di Lui e, trasformati dal suo Amore, guardiamo, tocchiamo e nutriamo gli altri come fratelli e sorelle".