Papa, in Giappone 30mila preghiere-gru date a Francesco

Red/Nav

Roma, 24 nov. (askanews) - Circa 30mila preghiere di intercessione, scritte nei giorni scorsi, sono state consegnate a Papa Francesco. Le richieste sono state fatte da 12 mila famiglie della Diocesi di Nagasaki. Ciascuna preghiera consegnata al Santo Padre è stata scritta su un piccolo pezzo di carta colorato, poi piegato a forma di gru.

Rispetto al programma di giornata si ricorda che alle 13.20 (5.20 ora di Roma), il Santo Padre ha lasciato l'Arcivescovado e si è trasferito in auto allo Stadio del Baseball di Nagasaki per la Santa Messa. Al Suo arrivo allo Stadio, dopo aver effettuato il cambio di vettura, il Papa ha compiuto alcuni giri in papamobile tra i fedeli. Alle ore 14.00 (6.00 ora di Roma), il Santo Padre Francesco ha presieduto la Celebrazione Eucaristica nella Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo alla presenza di circa 35mila fedeli.

Accanto all'altare era presente la statua lignea della Madonna dell'antica cattedrale di Urakami, a Nagasaki, distrutta dall'esplosione della bomba atomica, i cui resti sono stati ritrovati recentemente e portati ora nella nuova cattedrale. Dopo la proclamazione del Vangelo, il Papa ha pronunciato l'omelia.

Al termine, prima della benedizione finale, l'Arcivescovo di Nagasaki, S.E. Mons. Joseph Mitsuaki Takami, P.S.S., ha rivolto a Papa Francesco il suo saluto. Quindi il Santo Padre si è trasferito in auto all'Aeroporto di Nagasaki da dove, alle ore 16.34 (8.34 ora di Roma), dopo aver salutato 15 persone dell'Arcidiocesi, è partito a bordo di un A321 della All Nippon Airways alla volta di Hiroshima.