Papa a gruppo di nuovi ambasciatori: serve conversione ecologica

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Città del Vaticano, 19 dic. (askanews) - Papa Francesco ha sottolineato la necessità della "conversione ecologica" con un gruppo di ambasciatori presso la Santa Sede ricevuti in udienza collettiva in occasione della presentazione delle lettere credenziali.

"Il nostro incontro odierno si svolge mentre i cristiani di tutto il mondo si preparano a celebrare la nascita di Colui al quale ci rivolgiamo come Principe della pace", ha detto Francesco ai nuovi rappresentanti diplomatici di Seychelles, Mali, Andorra, Kenya, Lettonia e Niger. "La pace è l'aspirazione di tutta la famiglia umana. E' un cammino di speranza, che comprende, tra l'altro, il dialogo, la riconciliazione e la conversione ecologica".

Papa Francesco ha notato che "sempre più spesso vediamo che la pace è ostacolata anche dalla mancanza di rispetto per la nostra casa comune e in particolare dallo sfruttamento abusivo delle risorse naturali, viste solo come fonte di profitto immediato, senza considerazione per i costi che ciò comporta per le comunità locali e per la natura stessa. Il nostro mondo sta affrontando una serie di sfide complesse per la sostenibilità dell'ambiente, non solo per il presente ma anche per l'immediato futuro. Il recente Sinodo sulla Regione panamazzonica - ha ricordato Jorge Mario Bergoglio - ha fatto appello a un rinnovato apprezzamento del rapporto tra comunità e terra, tra presente e passato e tra esperienza e speranza. L'impegno per una gestione responsabile della terra e delle sue risorse è urgentemente richiesto a tutti i livelli, dall'educazione familiare alla vita sociale e civile, fino alle decisioni politiche ed economiche. Il bene comune e quello della casa in cui dimoriamo esigono sforzi di cooperazione per far progredire il fiorire della vita e lo sviluppo integrale di ogni membro della nostra famiglia umana".