Papa: il diavolo dietro lo storytelling, Dio vero Narratore

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Città del Vaticano, 24 gen. (askanews) - Da una parte il diavolo, ossia il "serpente" che "sussurra ancora oggi chi si serve del cosiddetto storytelling per scopi strumentali", dall'altra lo sguardo di Dio, l'unico "Narratore" che "ha il punto di vista finale": è la contrapposizione ontologica descritta da Papa Francesco nell'annuale messaggio pubblicato oggi, giorno del patrono dei giornalisti, san Francesco di Sales, per la giornata mondiale delle comunicazioni sociali (24 maggio), che cade quest'anno nella solennità dell'ascensione del Signore.

"In un'epoca in cui la falsificazione si rivela sempre più sofisticata, raggiungendo livelli esponenziali (il deepfake), abbiamo bisogno di sapienza per accogliere e creare racconti belli, veri e buoni", scrive il Papa. "Abbiamo bisogno di coraggio per respingere quelli falsi e malvagi. Abbiamo bisogno di pazienza e discernimento per riscoprire storie che ci aiutino a non perdere il filo tra le tante lacerazioni dell'oggi; storie che riportino alla luce la verità di quel che siamo, anche nell'eroicità ignorata del quotidiano".

Il Papa conclude il messaggio, pubblicato quest'anno il 24 maggio, solennita dell'ascensione del Signore, con una preghiera rivolta alla "Madonna che scioglie i nodi", figura mariana scoperta da Jorge Mario Bergoglio all'epoca in cui era studente di dottorato in Germania e la cui devozione importò poi in Argentina: "O Maria, donna e madre, tu hai tessuto nel grembo la Parola divina, tu hai narrato con la tua vita le opere magnifiche di Dio. Ascolta le nostre storie, custodiscile nel tuo cuore e fai tue anche quelle storie che nessuno vuole ascoltare. Insegnaci a riconoscere il filo buono che guida la storia. Guarda il cumulo di nodi in cui si è aggrovigliata la nostra vita, paralizzando la nostra memoria. Dalle tue mani delicate ogni nodo può essere sciolto. Donna dello Spirito, madre della fiducia, ispira anche noi. Aiutaci a costruire storie di pace, storie di futuro. E indicaci la via per percorrerle insieme".