Papa: il mite non è accomodante ma custodisce la fraternità

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Città del Vaticano, 19 feb. (askanews) - Il mite "non è un accomodante" ma colui che custodisce "la misericordia, la fraternità, la fiducia, la speranza": così il Papa all'udienza generale.

Nella Scrittura "la parola 'mite' indica anche colui che non ha proprietà terriere; e dunque ci colpisce il fatto che la terza beatitudine dica proprio che i miti "avranno in eredità la terra", ha sottolineato Francesco, che sta svolgendo un ciclo di catechesi sulle Beatitudini. "Non è un codardo, un "fiacco" che si trova una morale di ripiego per restare fuori dai problemi. Tutt'altro! E' una persona che ha ricevuto un'eredità e non la vuole disperdere. Il mite non è un accomodante ma è il discepolo di Cristo che ha imparato a difendere ben altra terra. Lui difende la sua pace, difende il suo rapporto con Dio e i suoi doni, custodendo la misericordia, la fraternità, la fiducia, la speranza. Perché le persone miti sono persone misericordiose, fraterne, fiduciose, e persone con speranza".