Papa: il parroco è il lavoro più bello che ho fatto

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Città del Vaticano, 18 set. (askanews) - "Io ho fatto il parroco per sei anni: è il lavoro più bello che ho fatto". Lo ha detto Papa Francesco rispondendo ad un gruppo di giovani della diocesi francese di Grenoble-Vienne.

"Non so qual è stata la prima cosa che ho fatto, non me lo ricordo. Ma penso che, se oggi fossi nominato parroco, la prima cosa che farei sarebbe andare lì, aprire la porta della chiesa, stare seduto lì ad accogliere la gente", ha detto Jorge Mario Bergoglio nel dialogo avvenuto oggi e la cui trascizione viene diffusa oggi dalla sala stampa vaticana.

"E un'altra che si può fare, e che mi piace tanto, è uscire per il quartiere e salutare la gente: 'Come ti chiami? Piacere...' Guardare negli occhi. Ti ricordi di una parola che è stata detta qui? 'Vicinanza'. La prima cosa che deve fare un parroco: vicinanza con la gente. Stare vicino. Una volta, ho conosciuto un parroco - non era un parroco, era nel servizio diplomatico della Santa Sede - ma era stato parroco prima di entrare. E lui mi diceva: 'Io ero tanto felice nel villaggio dove ero parroco. Conoscevo ogni persona, conoscevo anche i nomi dei cani!'. E' bello questo! E' lì, sta vicino, conosce tutto. Il parroco vicino. E' vero che stanca stare vicino alla gente perché, quando hanno fiducia, vengono, ti chiedono, ti dicono...". Quel che invece va evitato in parrocchia, ha detto Bergoglio riprendendo un tema a lui caro, è chiacchierare e sparlare degli altri.