Papa: incontro con Dio solo quando ci sentiamo 'poveracci'

Gci

Roma, 10 giu. (askanews) - "Tutti quanti noi abbiamo un appuntamento nella notte con Dio, nella notte della nostra vita, nelle tante notti della nostra vita: momenti oscuri, momenti di peccati, momenti di disorientamento. L c' un appuntamento con Dio, sempre. Egli ci sorprender nel momento in cui non ce lo aspettiamo, in cui ci troveremo a rimanere veramente da soli. In quella stessa notte, combattendo contro l'ignoto, prenderemo coscienza di essere solo poveri uomini - mi permetto di dire 'poveracci' - ma, proprio allora, nel momento in cui ci sentiamo 'poveracci', non dovremo temere: perch in quel momento Dio ci dar un nome nuovo, che contiene il senso di tutta la nostra vita; ci cambier il cuore e ci dar la benedizione riservata a chi si lasciato cambiare da Lui". Questa la riflessione di Papa Francesco nel corso dell'Udienza generale di oggi che sta proseguendo, a distanza, nella Biblioteca del Palazzo Apostolico Vaticano.

Il Papa, continuando il ciclo di catechesi sulla preghiera, ha incentrato la sua meditazione sul tema: "La preghiera di Giacobbe", illustrando la figura del grande patriarca che" aveva fatto della scaltrezza la sua dote migliore", un uomo "spregiudicato e capace" che, per, nella sua notte di buio lott con Dio. Un incontro-scontro che lo cambier profondamente.

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