Papa incoraggia con un messaggio la Giornata dei giovani cubani

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Città del Vaticano, 1 ago. (askanews) - Continuare "con fermezza" l'esempio di Maria, serva fedele del Signore, sperimentando la "gioia che nasce dall'aver incontrato Gesù Cristo" e, come testimoni della Risurrezione, "lasciarsi trasformare in discepoli missionari", perché tanti giovani possano "scoprire la presenza del Signore Gesù, ascoltare la Sua chiamata, crescere nella Sua amicizia" e, in tal modo, vivere una esistenza caratterizzata da fedeltà e misericordia. Lo scrive il Papa in un messaggio a firma del segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, all'arcivescovo di Santiago di Cuba, mons. Dionisio García Ibánez, in occasione della II Giornata Nazionale della Gioventù che si celebra oggi a Cuba.

Il Pontefice, si legge nel testo, saluta "con affetto" gli organizzatori e tutti i giovani partecipanti, pregando il Signore, con l'intercessione della Santissima Vergine della Carità del Cobre, patrona dell'isola caraibica, di proteggere "con il Suo amore infinito" tutti i giovani cubani.