Papa a Iqaluit: provo indignazione e vergogna, chiedo perdono

featured 1633995
featured 1633995

Iqaluit, 30 lug. (askanews) – Papa Francesco è rientrato dal suo viaggio apostolico in Canada. L’aereo partito da Iqaluit è atterrato all’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma dopo sei ore di volo. “Sono venuto in Canada come pellegrino per camminare con e per i popoli indigeni: perché si prosegua nella ricerca della verità, nei percorsi di guarigione e riconciliazione e si semini speranza per indigeni e non indigeni, che desiderano vivere fraternamente”.

Bergoglio più volte durante il viaggio si è scusato per gli abusi commessi sui popoli indigeni anche da esponenti cattolico. “Cari amici, siamo qui con la volontà di percorrere insieme un tragitto di guarigione e di riconciliazione che, con l’aiuto del Creatore, ci aiuti a fare luce sull’accaduto e a superare quel passato oscuro” ha detto Papa Francesco rivolgendosi ai giovani e agli anziani nel piazzale della della “Nakasuk Elementary School” a Iqaluit, dopo aver incontrato in privato alcuni alunni delle ex scuole residenziali.

Il Papa ha ringraziato gli ex-alunni delle scuole residenziali “per quanto avete avuto il coraggio di dire, condividendo grandi sofferenze. Ciò ha ridestato in me l’indignazione e la vergogna che mi accompagnano da mesi. Anche oggi, anche qui, vorrei dirvi che sono molto addolorato e desidero chiedere perdono per il male commesso da non pochi cattolici che hanno contribuito alle politiche di assimilazione culturale e di affrancamento in quel sistema educativo distorto”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli