Papa: "La prostituzione è una malattia dell'umanità"

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(foto AP Photo/Andrew Medichini)

Roma, 29 lug. (askanews) – “Qualsiasi forma di prostituzione è una riduzione in schiavitù, un atto criminale, un vizio schifoso che confonde il fare l’ amore con lo sfogare i propri istinti torturando una donna inerme. È una ferita alla coscienza collettiva, una deviazione all’immaginario corrente. È patologica la mentalità per cui una donna vada sfruttata come se fosse una merce da usare e poi gettare. È una malattia dell’ umanità, un modo sbagliato di pensare della società”.

Questo testo è la prefazione che Papa Francesco ha scritto al libro “Donne crocifisse. La vergogna della tratta raccontata dalla strada” (Rubbettino) di don Aldo Buonaiuto, sacerdote della Comunità Papa Giovanni XXIII.

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Nel testo inedito, anticipato oggi da “Repubblica”, Papa chiede di “liberare queste povere schiave è un gesto di misericordia e un dovere per tutti gli uomini di buona volontà. Il loro grido di dolore non può lasciare indifferenti né i singoli individui né le istituzioni. Nessuno deve voltarsi dall’altra parte o lavarsi le mani del sangue innocente che viene versato sulle strade del mondo”.

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