Papa: la sinodalità aiuta le relazioni con le altre Chiese

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Città del Vaticano, 19 set. (askanews) - Il modo in cui la Chiesa Cattolica vive la sinodalità "è importante per le sue relazioni con gli altri cristiani": lo ha sottolineato Papa Francesco nel discorso che ha rivolto questa mattina ai i partecipanti al convegno promosso dalla Società per il Diritto delle Chiese Orientali in occasione del 50esimo anniversario della fondazione, che nei giorni scorsi ha visto la partecipazione, a Roma, del patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo.

"La sinodalità, tradotta in determinate istituzioni e procedure della Chiesa, mostra bene la dimensione ecumenica del diritto canonico", ha detto Papa Francesco. "Da una parte, abbiamo la possibilità di imparare dall'esperienza sinodale delle altre tradizioni, specialmente quelle delle Chiese orientali. Dall'altra, è chiaro che il modo in cui la Chiesa Cattolica vive la sinodalità è importante per le sue relazioni con gli altri cristiani. E' una sfida ecumenica. Infatti", ha detto ancora il Papa citando il proprio discorso pronunciato nel cinquantesimo anniversario dell'istituzione del Sinodo dei Vescovi, il 17 ottobre 2015, 'l'impegno a edificare una Chiesa sinodale - missione alla quale tutti siamo chiamati, ciascuno nel ruolo che il Signore gli affida - è gravido di implicazioni ecumeniche'".

"Basandosi sul comune patrimonio canonico del primo millennio", ha peraltro ricordato il vescovo di Roma, "il dialogo teologico attuale tra la Chiesa Cattolica e la Chiesa Ortodossa cerca precisamente una comprensione comune del primato e della sinodalità, e delle loro interrelazioni, al servizio dell'unità della Chiesa".