Papa loda alta valocità: ma rispettare ambiente e comunità ... -2-

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Città del Vaticano, 16 set. (askanews) - "Voi - ha detto Jorge Mario Bergoglio - festeggiate quest'anno il primo decennio dell'Alta Velocità, un'opera pubblica di importanza strategica, che realizza un collegamento essenziale lungo gli assi principali del Paese e ogni giorno offre a migliaia di passeggeri un servizio di notevole qualità. Sono davvero sensazionali i progressi compiuti e le innovazioni introdotte in questo breve arco di tempo, che ha visto l'aumento della rapidità negli spostamenti, l'incremento dei servizi e dei comfort per i passeggeri, un'interazione sempre più forte con i territori e con altri mezzi di trasporto, oltre a un grande sviluppo delle stazioni dell'Alta Velocità. Questa rapida evoluzione scaturisce da un'accurata e avveduta progettualità, della quale voi Dirigenti, insieme ai vertici dell'Azienda, vi fate interpreti e promotori. In una società in così rapida evoluzione, come la nostra, è imprescindibile formulare un progetto chiaro di azione, ispirato a una visione del futuro che si sta costruendo, da adattare via via sulla base delle nuove circostanze. Tale visione è frutto di approfondimento e studio, richiede la collaborazione con esperti e una conoscenza approfondita delle dinamiche della società, ai cui bisogni vuole rispondere. Essa, ancor più che in passato, dovrà essere una visione d'insieme sulla realtà e sui problemi, perché mai come oggi bisogna riconoscere che gli individui, i gruppi, le comunità locali e gli Stati non sono realtà a sé stanti: la globalizzazione ci mette davanti all'urgenza di lavorare e pensare insieme, perché non siamo isole, ma siamo piuttosto dei punti di raccordo.

Più in generale, "vorrei formulare il mio augurio per le Ferrovie italiane con tre qualità: che possano essere sempre più attrattive, sostenibili e solidali", ha detto il Papa. Siano attrattive "perché capaci di richiamare investimenti, di migliorare la qualità, di favorire gli scambi commerciali e generare nuove realtà imprenditoriali". Il trasporto ferroviario "diventi anche sempre più sostenibile", ha poi detto il Papa, "sia perché economico per il mondo delle imprese e per i singoli cittadini, sia perché rispettoso del territorio che attraversa e delle comunità che coinvolge. Sostenibile poi dal punto di vista ambientale, aspetto al quale già dedicate molto impegno, per far sì che l'impatto sia il più contenuto possibile, e le emissioni di anidride carbonica, così insidiose per l'ecosistema e per i suoi equilibri, siano ridotte al massimo. Non posso che lodarvi per questo impegno, che portate avanti con precise scelte strutturali, e che rendono il treno il mezzo con l'impatto di gran lunga inferiore, se paragonato a quello degli autoveicoli o dell'aereo".