Papa mostra giubotto di migrante anonimo morto nel Mediterraneo

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Città del Vaticano, 19 dic. (askanews) - Papa Francesco ha mostrato il giubotto di un migrante anonimo scomparso nel Mediterraneo nel corso della cerimonia che ha voluto presiedere in Vaticano per incontrare un gruppo di rifugiati arrivati recentemente da Lesbo con i corridoi umanitari e inaugurare una croce nell'accesso al Palazzo Apostolico dal Cortile del Belvedere in ricordo dei migranti e dei rifugiati.

"Questo - ha detto Jorge Mario Bergoglio - è il secondo giubbotto salvagente che ricevo in dono. Il primo mi è stato regalato qualche anno fa da un gruppo di soccorritori. Apparteneva a una fanciulla che è annegata nel Mediterraneo. L'ho donato poi ai due Sottosegretari della Sezione Migranti e Rifugiati del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale. Ho detto loro: 'Ecco la vostra missione!'. Con ciò ho voluto significare l'imprescindibile impegno della Chiesa a salvare le vite dei migranti, per poi poterli accogliere, proteggere, promuovere ed integrare. Questo secondo giubbotto, consegnato da un altro gruppo di soccorritori solo qualche giorno fa, è appartenuto a un migrante scomparso in mare lo scorso luglio. Nessuno sa chi fosse o da dove venisse. Solo si sa che il suo giubbotto è stato recuperato alla deriva nel Mediterraneo Centrale, il 3 luglio 2019, a coordinate geografiche 346518 e 134229. Siamo di fronte ad un'altra morte causata dall'ingiustizia". Presente, l'elemosiniere del Papa, card. Konrad Krajewski, che ha accompagnato i rifugiati da Lesbo a Roma.