Papa: Nagasaki ha una ferita difficile da guarire

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Roma, 24 nov. (askanews) - "Cari fratelli, Nagasaki porta nella propria anima una ferita difficile da guarire, segno della sofferenza inspiegabile di tanti innocenti; vittime colpite dalle guerre di ieri ma che ancora oggi soffrono per questa terza guerra mondiale a pezzi". Lo ha spiegato Papa Francesca in un passaggio della sua omelia allo stadio di baseball a Nagasaki. Papa Bergoglio ha chiesto di pregare per chi si è macchiato del grave peccato. "Alziamo qui le nostre voci- ha aggiunto il Pontefice - in una preghiera comune per tutti coloro che oggi stanno patendo nella loro carne questo peccato che grida al cielo, e perché siano sempre di più quelli che, come il buon ladrone, sono capaci di non tacere né deridere, ma che con la loro voce siano capaci di profetizzare un regno di verità e di giustizia, di santità e di grazia, di amore e di pace".