Papa: nella Chiesa di moda restaurazionismo, ci uccide tutti

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Città del Vaticano, 23 set. (askanews) - "Ricostruire" la Chiesa senza il "restaurazionismo" che "purtroppo" oggi "va di moda" e "ci uccide, ci uccide tutti": così papa Francesco ai vescovi europei del Consiglio delle conferenze episcopali europee, sottolineando che non si tratta di "difendere la cristianità".

"'Ricostruite la mia casa', chiede Dio tramite il profeta", ha detto il papa a partire dalle odierne letture delle Sacre Scritture nel corso di una messa pomeridiana a San Pietro. "E il popolo ricostruisce il tempio. Smette di accontentarsi di un presente tranquillo e lavora per l'avvenire. E come c'era gente contraria, si dice il Libro delle Cronache che lavoravano con una mano nelle pietre per ricostruire e l'altra per difendere il processo di ricostruzione: non è stato facile ricostruire il tempo. Di ciò ha bisogno la costruzione della casa comune europea: di lasciare le convenienze dell'immediato per tornare alla visione lungimirante dei padri fondatori, una visione io oserei dire profetica e d'insieme, perché essi non cercavano i consensi del momento, ma sognavano il futuro di tutti. Così sono state costruite le mura della casa europea e solo così si potranno rinsaldare. Ciò vale pure per la Chiesa, casa di Dio".

"Per renderla bella e ospedale (ospitale, ndr), occorre guardare insieme all'avvenire, non restaurare il passato", ha detto Jorge Mario Bergoglio. "Purtroppo c'è di moda il restaurazionismo del pasato che ci uccide, ci uccide tutti".

"Certo", ha proseguito il papa, "dobbiamo ripartire dalle fondamenta, perché da lì si ricostruisce: dalla tradizione vivente della Chiesa, che ci fonda sull'essenziale, sul buon annuncio, sulla vicinanza e sulla testimonianza. Da qui si ricostruisce, dalle fondamenta della Chiesa delle origini e di sempre, dall'adorazione a Dio e dall'amore al prossimo, non dai propri gusti particolari, non dai patti o negoziati che possiamo fare adesso per difendere - ha detto Francesco - la cristianità".

A differenza della Commissione delle conferenze episcopali della Comunità europea, che ricalca i paesi dell'Unione europea, la Ccee ricalca grosso modo il Consiglio d'Europa, ed include diversi paesi orientali che non fanno parte dell'Ue, come Russia, Bielorussia, Ungheria, Turchia. La Ccee è stata presieduta nell'ultimo triennio dal cardinale Angelo Bagnasco, ex presidente della Cei, assente oggi a San Pietro perché, pur vaccinato, ha contratto in forma lieve il coronavirus.

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