Papa: no cristiani complicati che cercano risposte nella rete

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Roma, 21 set. (askanews) - "Non bisogna essere cristiani complicati, che elaborano mille teorie e si disperdono a cercare risposte nella rete, ma come i bambini", il monito arriva da Papa Francesco, nell'omelia durante la messa ad Albano laziale. E - ha sottolineato Bergoglio - "non bastiamo a noi stessi, abbiamo bisogno di smascherare la nostra autosufficienza".

Commentando l'episodio dell'incontro a Gerico di Gesù con Zaccheo, Bergoglio ha sottolineato: "Gesù lo vede prima perché egli era salito su un sicomoro. È un gesto che ha richiesto coraggio, slancio, fantasia: non si vedono molti adulti salire sugli alberi; è una cosa che si fa da bambini. Zaccheo ha superato la vergogna e in un certo senso è tornato bambino. È importante per noi ritornare semplici, aperti". Quindi "per custodire il 'prima' di Dio, non bisogna essere cristiani complicati, che elaborano mille teorie e si disperdono a cercare risposte nella rete, ma come i bambini. Essi hanno bisogno dei genitori e degli amici: anche noi abbiamo bisogno di Dio e degli altri".

"Non bastiamo a noi stessi, abbiamo bisogno - ha sottolineato Bergoglio - di smascherare la nostra autosufficienza, di superare le nostre chiusure, di ritornare piccoli dentro, semplici ed entusiasti, pieni di slancio verso Dio e di amore per il prossimo".