Papa: non affidarsi a comfort zone, pane, sicurezza. Cercare l’unità

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Roma, 12 set. (askanews) - "Qui, dal cuore dell'Europa, viene da chiedersi: noi cristiani abbiamo un po' smarrito l'ardore dell'annuncio e la profezia della testimonianza? È la verità del Vangelo a farci liberi oppure ci sentiamo liberi quando ricaviamo comfort zone che ci permettono di gestirci e di andare avanti tranquilli senza particolari contraccolpi? E ancora, accontentandoci di pane e sicurezze, abbiamo forse perso lo slancio nella ricerca dell'unità implorata da Gesù, unità che certamente richiede la libertà matura di scelte forti, rinunce e sacrifici, ma è la premessa perché il mondo creda? Non interessiamoci solo di quanto può giovare alle nostre singole comunità. La libertà del fratello e della sorella è anche la nostra libertà, perché la nostra libertà non è piena senza di lui e di lei". Così Papa Francesco, nel discorso rivolto ai Membri del Consiglio Ecumenico delle Chiese nella Repubblica Slovacca.

"Il cammino delle vostre comunità - ha ricordato il Pontefice - è ripartito dopo gli anni della persecuzione ateista, quando la libertà religiosa era impedita o messa a dura prova. Poi, finalmente, è arrivata. E ora vi accomuna un tratto di percorso nel quale sperimentate quanto sia bello, ma al tempo stesso difficile, vivere la fede da liberi. C'è infatti la tentazione di ritornare schiavi, non certo di un regime, ma di una schiavitù ancora peggiore, quella interiore".

Papa Francesco ha così citato 'I fratelli Karamazov' di Dostoevskij che metteva in guardia proprio da questo; quando l'inquisitore rivolge parole sferzanti a Gesù tornato sulla terra: "l'accusa che gli muove è proprio quella di aver dato troppa importanza alla libertà degli uomini - ricorda il Pontefice - E arriva a rimproverare Gesù di non aver voluto diventare Cesare per piegare la coscienza degli uomini e stabilire la pace con la forza. Invece, ha continuato a preferire per l'uomo libertà, mentre l'umanità reclama 'pane e poco altro'". "Cari Fratelli - è l'esortazione del Papa - non ci accada questo; aiutiamoci a non cadere nella trappola di accontentarci di pane e di poco altro. Allora, ciò a cui si punta non è più 'la libertà che abbiamo in Cristo Gesù', la sua verità che ci fa liberi, ma l'ottenere spazi e privilegi. Che, secondo il Vangelo, è 'pane e poco altro'".

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