Papa: non basta etichetta cristiano o cattolico. No a carità ipocrita

Mpd

Città del Vaticano, 17 nov. (askanews) - Non basta chiamarsi cattolico o cristiano per essere di Gesù. E' il monito pronunciato da papa Francesco durante la celebrazione della messa in occasione della Giornata mondiale della povertà. ""Molti verranno nel mio nome", dice il Signore, ma non sono da seguire: non basta l'etichetta "cristiano" o "cattolico" per essere di Gesù. Bisogna parlare la stessa lingua di Gesù, quella dell'amore, la lingua del tu. Parla la lingua di Gesù - ha detto il pontefice - non chi dice io, ma chi esce dal proprio io. Eppure, quante volte, anche nel fare il bene, regna l'ipocrisia dell'io: faccio del bene ma per esser ritenuto bravo; dono, ma per ricevere a mia volta; aiuto, ma per attirarmi l'amicizia di quella persona importante. Così parla la lingua dell'io. La Parola di Dio, invece, spinge a una «carità non ipocrita», a dare a chi non ha da restituirci, a servire senza cercare ricompense e contraccambi".