Papa: non ci sarà pace nel mondo se abbiamo la guerra nel cuore -3-

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Città del Vaticano, 9 gen. (askanews) - L'amore, ha detto il Papa, "si fa vedere nelle piccole cose", perché "se c'è la guerra nel mio cuore ci sarà la guerra nella mia famiglia, ci sarà la guerra nel mio quartiere e ci sarà la guerra nel posto di lavoro". Le "gelosie", le invidie, le chiacchiere, ha proseguito, ci portano a fare la guerra l'uno con l'altro, "distruggono", sono come "delle sporcizie". L'invito del Papa è ancora una volta a riflettere su quante volte si parli "con spirito di pace" e quante "con spirito di guerra", su quante volte si sia capaci di dire: "ognuno ha i suoi peccati, io guardo i miei e gli altri avranno" i loro, così da chiudere "la bocca".

"Abitualmente il nostro modo di agire in famiglia, nel quartiere, nel posto di lavoro è un modo di agire di guerra", ha detto ancora Jorge Mario Bergoglio: "Distruggere l'altro, sporcare l'altro. E questo non è amore, questa non è la pace sicura che abbiamo chiesto nella preghiera. Quando noi facciamo questo non c'è lo Spirito Santo. E questo succede a ognuno di noi, ognuno. Subito viene la reazione di condannare l'altro. Sia un laico, una laica, un sacerdote, una religiosa, un vescovo, un Papa, tutti, tutti. E' la tentazione del diavolo per fare la guerra".