Papa: non dimentico il sisma del centro Italia, serve giustizia -3-

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Città del Vaticano, 27 set. (askanews) - "A questo serve ricordare, a non perdere le proprie radici", scrive il Papa nell'introduzione al libro di Filotei. "A non lasciare che anche queste diventino macerie. A ricostruire una nuova storia senza dimenticare quella antica. La Chiesa locale si sta impegnando per tenere unità una comunità scossa ma non vinta. Aiutare ognuna di queste persone non è solo un gesto di misericordia, è anche un dovere di giustizia che chiama ognuno ad una assunzione di responsabilità per la parte che gli compete".

"Il mio auspicio è che anche questo racconto possa contribuire a tenere vivo in tutti noi il legame che ci unisce, e forte l'attenzione verso coloro che ancora oggi, a Pescara del Tronto come in tutte le zone colpite dai tragici eventi dell'agosto 2016, stanno soffrendo e resistendo in sistemazioni provvisorie pur di non abbandonare le proprie radici, o sono stati costretti a trasferirsi lontano, e si trovano a ricominciare tutto da capo, avendo perso casa, lavoro, e in molti casi familiari e amici. Prego perché lo Spirito Consolatore unga i ricordi feriti col balsamo della speranza e infonda la fiducia di non essere soli. Il Signore - conclude Francesco - ci invita a fare memoria, a riparare e ricostruire, non solo gli edifici, e a farlo insieme".