Papa: non guardare gli altri come nemici o dall'alto in basso

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Roma, 21 set. (askanews) - "Non vedere nessuno come un nemico" e "non guardare nessuno dall'alto in basso": lo ha detto il Papa nell'omelia durante la messa ad Albano laziale .

Bergoglio, commentando l'episodio dell'incontro di Gesù con Zaccheo ha ricordato: "Il Signore desidera che la sua Chiesa sia una casa tra le case, una tenda ospitale dove ogni uomo, viandante dell'esistenza, incontri Lui, che è venuto ad abitare in mezzo a noi. Sia la Chiesa il luogo dove non si guardano mai gli altri dall'alto in basso ma, come Gesù con Zaccheo, dal basso verso l'alto; mai da giudici, sempre da fratelli. Non siamo ispettori delle vite altrui, ma promotori del bene di tutti". E "Il figlio dell'uomo - conclude il Vangelo - è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto. Se evitiamo chi ci sembra perduto non siamo di Gesù". Quindi "chiediamo la grazia di andare incontro a ciascuno come a un fratello e di non vedere in nessuno un nemico".

E "se ci è stato fatto del male, restituiamo del bene. I discepoli di Gesù non sono schiavi dei mali passati ma, perdonati da Dio, fanno come Zaccheo: pensano solo al bene che possono fare. Diamo gratuitamente, amiamo i poveri e chi non ha da restituirci: saremo ricchi al cospetto di Dio".