Papa: non mondanizzare la fede, non riempirla di opzioni politiche

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Roma, 21 set. (askanews) - "Non mondanizzare la fede", "non complicarla e riempirla di tanti contorni: argomenti culturali, visioni efficientiste, opzioni politiche, scelte partitiche": il monito arriva da Papa Francesco, nell'omelia durante la messa ad Albano laziale.

Commentando l'episodio dell'incontro a Gerico di Gesù con Zaccheo, Bergoglio ha sottolineato: "Come Chiesa, chiediamoci se per noi Gesù viene prima: c'è prima Lui o la nostra agenda, c'è prima Lui o le nostre strutture? Ogni conversione nasce da un anticipo di misericordia, dalla tenerezza di Dio che rapisce il cuore". Perché - ha avvertito Papa Francesco - "se tutto quello che facciamo non parte dallo sguardo di misericordia di Gesù, corriamo il rischio di mondanizzare la fede, di complicarla e riempirla di tanti contorni: argomenti culturali, visioni efficientiste, opzioni politiche, scelte partitiche... Ma si dimentica l'essenziale, la semplicità della fede, quello che viene prima di tutto: l'incontro vivo con la misericordia di Dio". "Se questo non è il centro, se non sta all'inizio e alla fine di ogni nostra attività, rischiamo di tenere Dio 'fuori casa' nella Chiesa, che è casa sua", ha ricordato Francesco lanciando un invito: "Lasciamoci 'misericordiare' da Dio".