Papa: pace dono di Dio dilapidato con guerre, muri, barriere

Mpd

Roma, 15 set. (askanews) - "In questi primi due decenni del XXI secolo abbiamo, purtroppo, assistito, con enorme tristezza, allo spreco di quel dono di Dio che è la pace, dilapidato con nuove guerre e con la costruzione di nuovi muri e nuove barriere": lo dice papa Francesco nel messaggio inviato al cardinale Carlos Osoro Sierra, Arcivescovo di Madrid, e ai partecipanti al XXXIII Incontro Internazionale di Preghiera per la Pace nello Spirito di Assisi, promosso dalla Comunità di Sant'Egidio in collaborazione con l'Arcidiocesi di Madrid, che si svolge a Madrid, dal 15 al 17 settembre, sul tema "Pace senza confini".

"La pace - sottolinea il pontefice - va continuamente incrementata di generazione in generazione con il dialogo, l'incontro e la trattativa. È insensato, nella prospettiva del bene dei popoli e del mondo, chiudere gli spazi, separare i popoli, anzi contrapporre gli uni agli altri, negare ospitalità a chi ne ha bisogno e alle loro famiglie. In questo modo si fa "a pezzi" il mondo, usando la stessa violenza con cui si rovina l'ambiente e si danneggia la casa comune, che chiede invece amore, cura, rispetto, così come l'umanità invoca pace e fraternità. La casa comune non sopporta muri che separano e, ancor meno, che contrappongono coloro che la abitano. Ha bisogno piuttosto di porte aperte che aiutino a comunicare, a incontrarsi, a cooperare per vivere assieme nella pace, rispettando le diversità e stringendo vincoli di responsabilità. La pace è come una casa dalle molte dimore che tutti siamo chiamati ad abitare. La pace è senza frontiere. Sempre, senza eccezioni".