Papa sceglie un 'prete di strada' come segretario personale

webinfo@adnkronos.com

di Elena DavolioIl Papa ha scelto un 'prete di strada' come segretario personale. L'uruguaiano padre Gonzalo Aemilius, oggi 42enne, a Montevideo in Uruguay, ancora prima di farsi prete ha fatto una lunga esperienza con i ragazzi di strada. La sua esperienza attirò l'attenzione dell'allora cardinale Jorge Mario Bergoglio tanto da indurlo a chiamare telefonicamente da Buenos Aires il giovane Gonzalo, allora 22enne. Nel 2013, l'Osservatore Romano lo intervistò per raccontare la sua esperienza con i ragazzi di strada e l'incontro con il cardinale Bergoglio. "Quando mi dissero che mi cercava al telefono il cardinale Bergoglio - raccontò - pensai allo scherzo di un amico. L'arcivescovo di Buenos Aires non mi conosceva e dunque come avrebbe potuto telefonare a me per farmi gli auguri? E anche mentre scambiavo con lui le prime parole, mi era difficile crederci. Quando mi resi conto che era lui veramente, capii anche che in quel momento stava cambiando la mia vita. Mi colpì il suo modo di essere padre. Prima di tutto delle persone povere. Mi colpì molto, per esempio, quando, durante la messa del Giovedì santo celebrata in una villa argentina, un quartiere simile a una favela brasiliana, dove circolava molta droga, fece la lavanda dei piedi a tossicodipendenti e malati di Aids con una tenerezza sconvolgente. E con il suo gesto riscattò tantissimi abitanti del quartiere, prigionieri di quel meccanismo tremendo che sono la droga e la sua strada".  

Gonzalo raccontò di essere rimasto impressionato dalle grandi battaglie sostenute dall'allora arcivescovo di Buenos Aires Bergoglio "contro la tratta degli esseri umani e contro la schiavitù in tutte le subdole forme nelle quali si mostra. Oggi la sua battaglia - concluse al quotidiano della Santa Sede - è diventata la mia. La combatto per strappare i giovani dal flagello della droga, per dare loro un futuro che non sia quello della strada". 

Proveniente da una famiglia agiata di Montevideo, una nonna ebrea e genitori non credenti, Gonzalo Aemilius si è convertito durante il liceo, colpito dal sorriso e dalla gioia sul volto di alcuni sacerdoti che aiutavano i ragazzi di strada nonostante le minacce di morte. Decide di farsi prete e di dedicare la sua vita ai ragazzi poveri e abbandonati del suo Paese.  

Nato il 18 settembre 1979, ordinato sacerdote il 6 maggio 2006, padre Aemilius era diventato un volto noto perché la mattina del 17 marzo 2013, mentre salutava i fedeli radunati fuori la Porta Sant’Anna, il nuovo Papa lo vide tra la folla e lo invitò a seguirlo nella chiesa dove stava per celebrare la sua prima messa con i fedeli dopo l’elezione. Al termine della liturgia, Francesco lo aveva chiamato accanto a sé e lo aveva presentato a tutti chiedendo di pregare per lui e per il suo lavoro con i ragazzi di strada. 

  • Droga, la 'Iena' Viviani: "Se Salvini lo chiede pronti a fargli test"
    Notizie
    Adnkronos

    Droga, la 'Iena' Viviani: "Se Salvini lo chiede pronti a fargli test"

    "Sottoponemmo a un test chi usciva dal Parlamento per vedere quanto fosse diffuso l'uso di sostanze stupefacenti da parte dei nostri politici. Risultò che uno su tre faceva uso di droga". Così la 'iena' Matteo Viviani, interpellato dall'Adnkronos, ricorda il suo servizio andato in onda anni fa sul test antidroga per i politici. "Se Salvini ce lo chiede magari possiamo decidere di andare a fargli il test...", aggiunge Viviani riferendosi alla dichiarazione del leader leghista da Pesaro ("avevano proposto di fare il test antidroga ai parlamentari, io posso farlo anche domani mattina", ha detto). Ma secondo la Iena sarebbe positivo solo un test "a chi non si offre volontario".  Ripercorrendo infatti il blitz delle Iene in Parlamento per il test antidroga, Viviani ricorda che all'indomani "andammo da Carlo Giovanardi che propose un test ai politici ma volontario. Inutile dire che sarebbe servito a ben poco, visto che a un test del genere uno può scegliere di sottrarvisi. E infatti tutto finì nel dimenticatoio"  "Comunque - sottolinea Viviani -, al di là di puntare il dito nei confronti dei parlamentari, i primi a doversi astenere dal consumo di stupefacenti visto il loro ruolo - sarebbe semplicemente vergognoso venire a conoscenza di un loro utilizzo -, auspico una vera lotta al droga allargando il campo all'intera società: nel 2020 non possiamo ancora assistere a ragazzini che muoiono per della 'roba' che si comprano nel parco vicino casa".

  • Un italiano contagiato dal coronavirus è ricoverato nel Milanese
    Notizie
    AGI

    Un italiano contagiato dal coronavirus è ricoverato nel Milanese

    Un 38enne italiano è risultato positivo all'infezione da coronavirus ed è ora ricoverato all'ospedale di Codogno, in provincia di Milano. Lo ha comunicato l'assessore al Walfare della Lombardia Giulio Gallera. "Un 38enne italiano è risultato positivo al test del coronavirus. Sono in corso le controanalisi a cura dell'Istituto Superiore di Sanità. L'uomo - è stato spiegato - è ricoverato in terapia intensiva all'ospedale di Codogno i cui accessi al pronto soccorso e le cui attività programmate, a livello cautelativo, sono attualmente ridotti. Le persone che sono state a contatto con il paziente sono in fase di individuazione e sottoposte a controlli specifici e alle misure necessarie".Da quanto si è appreso, l'uomo aveva manifestato una forte insufficienza respiratoria, che ha fatto scattare i controlli specifici. Si stanno cercando di ricostruire i suoi movimenti negli ultimi giorni per capire come sia venuto a contatto col virus e se abbia potuto eventualmente trasmetterlo. Maggiori dettagli saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà questa mattina.

  • Nuova BMW Serie 4, sarà così l'enorme griglia anteriore
    Notizie
    motor1

    Nuova BMW Serie 4, sarà così l'enorme griglia anteriore

    Impossibile non notare il nuovo doppio rene che diventa a tutti gli effetti un "doppio polmone"

  • Alessandro Di Battista torna dall’Iran: “Riprendo alle mie condizioni”
    Notizie
    notizie.it

    Alessandro Di Battista torna dall’Iran: “Riprendo alle mie condizioni”

    Tramite una foto pubblicata sui social network, Alessandro Di Battista ha annunciato il suo rientro dall'Iran dove si trovava dallo scorso gennaio.

  • Gelato alla mandorla fior fiore Coop ritirato dal mercato
    Notizie
    notizie.it

    Gelato alla mandorla fior fiore Coop ritirato dal mercato

    Il Ministero ha ritirato delle vaschette di gelato alla mandorla fior fiore Coop da 300 grammi ognuna: grave rischio per intolleranti e allergici.

  • Analisi gratis per amici e parenti, 141 indagati
    Notizie
    Adnkronos

    Analisi gratis per amici e parenti, 141 indagati

    Sono 141, tra medici e paramedici, i dipendenti dell’ospedale 'G.B. Grassi' di Lido di Ostia denunciati all’Autorità Giudiziaria dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma per aver permesso ad amici e parenti di eseguire accertamenti diagnostici completamente gratuiti senza seguire le ordinarie liste di attesa. L’indagine delle Fiamme Gialle del 6° Nucleo Operativo Metropolitano di Roma, diretta e coordinata dalla Procura della Repubblica capitolina, è iniziata nel novembre 2017 da una denuncia presentata nei confronti di un’infermiera del reparto di chirurgia, estendendosi a macchia d’olio in tutto l'ospedale.  I militari hanno proceduto ad un meticoloso esame dei tabulati relativi alle prestazioni erogate e all’assunzione di testimonianze, individuando artefici e beneficiari della truffa che, oltre a danneggiare il Servizio Sanitario Nazionale, ha leso i diritti degli altri utenti i quali, prenotandosi regolarmente al Cup, dovevano attendere il proprio turno prima di sottoporsi a un esame diagnostico.  La pratica fraudolenta era piuttosto semplice quanto diffusa: la persona bisognosa di una prestazione si rivolgeva a uno dei sanitari compiacenti che, grazie alla password personale per l’accesso al sistema informativo dell’ospedale, avanzava richiesta all’articolazione competente. Eseguito l’esame diagnostico ovvero l’analisi chimico-clinica, gli stessi sanitari venivano in possesso del referto, che provvedevano a consegnare al beneficiario, evitando così il pagamento del ticket alla Regione Lazio. A usufruire della corsia preferenziale 523 tra parenti e amici dei medici ed infermieri, questi ultimi a loro volta beneficiari dell’illecito sistema.  Oltre a dover rispondere all’Autorità Giudiziaria ordinaria del reato di truffa aggravata ai danni del Servizio Sanitario Nazionale, gli indagati dovranno vedersela con la Corte dei Conti per il danno cagionato all’Erario.

  • Pomeriggio 5, ragazza aggredita dalla mucca: “Ho visto tutto nero”
    Notizie
    notizie.it

    Pomeriggio 5, ragazza aggredita dalla mucca: “Ho visto tutto nero”

    In collegamento con lo studio di Pomeriggio Cinque, Chiara è la 17enne che è stata aggredita da una mucca mentre si recava a scuola

  • Turbolenza su volo per Bruxelles: urla, preghiere e pianti tra i passeggeri
    Notizie
    notizie.it

    Turbolenza su volo per Bruxelles: urla, preghiere e pianti tra i passeggeri

    Paura a bordo di un volo per Bruxelles: a causa di una turbolenza i passeggeri hanno cominciato a urlare, pregare e piangere.

  • Elisabetta Gregoraci in intimo fa impazzire i fan: la foto
    Notizie
    notizie.it

    Elisabetta Gregoraci in intimo fa impazzire i fan: la foto

    Elisabetta Gregoraci ha sedotto i fan con un sensuale scatto in lingerie e tacchi a spillo: la foto ha infiammato i social.

  • Karina Cascella e Salvatore Angelucci perché si sono lasciati?
    Notizie
    notizie.it

    Karina Cascella e Salvatore Angelucci perché si sono lasciati?

    Karina Cascella ha rivelato perché lei e Salvatore Angelucci, padre di sua figlia Ginevra, hanno deciso di lasciarsi.

  • Asia Nuccetelli sempre più irriconoscibile: la foto con dedica della Mosetti
    Notizie
    Funweek

    Asia Nuccetelli sempre più irriconoscibile: la foto con dedica della Mosetti

    A sorprendere è la foto postata dall'ex stella di Non è la Rai. Nello scatto Asia Nuccetelli appare trasformata rispetto al GF VIP

  • Promozione Tesla Model 3, perché conviene e perché no
    Notizie
    motor1

    Promozione Tesla Model 3, perché conviene e perché no

    Prezzi interessanti su vetture già allestite e in pronta consegna entro marzo 2020, con possibilità di ecoincentivi e leasing

  • Omicidio Sacchi, i messaggi vocali: “Tranquillo, gli leviamo tutti i soldi”
    Notizie
    notizie.it

    Omicidio Sacchi, i messaggi vocali: “Tranquillo, gli leviamo tutti i soldi”

    Sul caso dell'omicidio di Luca Sacchi sono emersi dei messaggi vocali esclusivi di Paolo Pirino e Valerio del Grosso.

  • Aggressione selvaggia a sfondo razziale a gruppo di bengalesi, arresti
    Notizie
    Adnkronos

    Aggressione selvaggia a sfondo razziale a gruppo di bengalesi, arresti

    Con l'accusa di avere aggredito selvaggiamente un gruppo di cittadini bengalesi, la polizia di Stato di Palermo ha eseguito all'alba di oggi un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti "di un nutrito gruppo di malviventi palermitani". Devono rispondere dei reati di rapina e lesioni, aggravate dall’odio razziale. L'inchiesta è stata condotta dalla Squadra Mobile e dal Commissariato di P.S. 'Zisa-Borgo Nuovo' "che hanno chiarito dinamica e movente di un grave e cruento episodio, risalente a pochi mesi fa, quando una banda di giovani, armati di mazze da baseball e sedie, fece irruzione in un Market in via Casella e aggredì il titolare, cittadino del Bangladesh e gli avventori presenti, suoi connazionali". Le vittime furono fatte bersaglio di calci e pugni e una di loro, trascinata nel retrobottega del negozio e malmenata, subì la rapina dell’anello che portava al dito.  A motivo di tanta, inusitata violenza, la volontà di portare a termine una vera e propria spedizione punitiva contro un cittadino bengalese, colto per strada in “atteggiamento inopportuno” e per questo già “redarguito oralmente”. "La vittima subì calci e pugni, conditi da espressioni ed epiteti di disprezzo razziale. La violenza del gruppo si estese poi anche a gestore ed avventori, anch’essi bengalesi di un esercizio etnico ove la vittima aveva cercato rifugio", dicono gli inquirenti.

  • Al via l’abbattimento della Vela Verde di Scampia: “Cade un pregiudizio”
    Notizie
    notizie.it

    Al via l’abbattimento della Vela Verde di Scampia: “Cade un pregiudizio”

    Iniziate a Scampia le operazioni di abbattimento della Vela Verde. Il vicesindaco: "Giornata storica per tutto il Paese".

  • Brescia, un altro cadavere nella centrale idroelettrica di Prevalle
    Notizie
    notizie.it

    Brescia, un altro cadavere nella centrale idroelettrica di Prevalle

    La scorsa estate fu trovato nella centrale idroelettrica in provincia di Brescia anche il cadavere di Jessica Mantovani

  • Notizie
    AGI

    Argentina e Venezuela, le bombe ad orologeria del Sudamerica

    Sono tornati in Argentina i tempi in cui le quotazioni della moneta veniva seguito minuto per minuto, quasi come se fosse una partita di calcio. Accadeva soltanto qualche anno fa, e in base alle fluttuazioni dei cambi, i cittadini giorno per giorno capivano il loro potere d'acquisto, e si regolavano di conseguenza.Incombe sul paese sudamericano l'incubo della speculazione: dopo la sconfitta di Macri il peso era vertiginosamente crollato e anche la vittoria di Fernandez dello scorso ottobre non riesce ancora a far decollare la ripresa del paese sudamericano: per il Governo, ci vuole tempo, bisogna però capire se i creditori saranno comprensivi.L'Argentina si trova in recessione dal 2018, in due anni ha perso oltre il 6% di Pil, l'inflazione viaggia su due cifre ed è ora al 40%, e anche la disoccupazione è a livelli record. Per non parlare del tasso di povertà che si avvicina al 40%. In questa situazione l'Fmi ha decretato ieri che il debito non è più sostenibile, il Paese è sull'orlo del default e soltanto all'istituto di Washington deve la bellezza di oltre 57 miliardi di dollari.Ma è in particolare il Venezuela - dove secondo i dati Fmi nel 2019 il Pil si è contratto del 35 per cento e alla fine del 2020 il numero degli emigrati venezuelani potrebbe arrivare a sei milioni, quasi il 20 per cento della popolazione - che sta trascinando giù l'economia di tutto il continente sudamericano: la regione è impantanata in "incertezza e rallentamento", secondo Alicia Barcena, segretario esecutivo della Commissione economica delle Nazioni Unite per l'America Latina e i Caraibi (CEPAL).Nel 2019 l'espansione del Pil subcontinentale segnerebbe infatti un impercettibile +0,1% e le previsioni per l'anno in corso non sono particolarmente entusiasmanti: +1,3%. Secondo gli osservatori, si tratta della crescita di lungo termine più bassa degli ultimi 70 anni. Una bomba ad orologeria, vista anche la tensione sociale particolarmente crescente.Oggi nel Subcontinente ci sono 25,2 milioni di persone senza un impiego. Ricca di materie prime, gli analisti sostengono che l'unica leva cui ricorrere è la spesa pubblica ma in modo più organico e semplice. Facile a dirsi, in una regione che invece ha fatto della normalità il caos politico.Torniamo all'Argentina: le ultime stime della Banca Mondiale e dell'Fmi prevedevano per quest'anno una contrazione del Pil dell'1,5% ma gli esperti di Washington ci sarebbe una ripresa per la seconda metà dell'anno. Fa paura lo spettro della profonda recessione del 2001: con il peso che perde potere d'acquisto l'aumento costante dei prezzi, innescato dal rialzo del dollaro, allarma le famiglie. Chi possiede risparmi, preferisce conservarli nel materasso o cambiarli in dollari piuttosto che depositarli in banca. Va ancora peggio in Venezuela, che rappresenta in Sud America, il 'malato' grave: mancano generi di prima necessità e l'inflazione è arrivata a toccare la cifra assurda del 1.000.000%, crescendo a ritmo del 3% al giorno. Vale a dire, un cittadino di Caracas che un giorno compra sei uova, dopo qualche settimana con quella cifra non riesce ad acquistare nemmeno un'auto nuova.Il Presidente Maduro ha già cercato di correre ai ripari, aumentando il salario minimo legale del 150%, ma con l'inflazione che galoppa a questi ritmi, oggi ammonta a poco più di 21 dollari. Il Fondo Monetario prevede una vera e propria "implosione" dell'economia, da quest'anno aggravata dalle sanzioni statunitensi e blackout che paralizzano il paese. Quest'anno non andrà meglio: il Pil sarà negativo sempre a due cifre: era calato del 35,5% nel 2019 e si aspetta il -14% quest'anno. ​La situazione disperata del Venezuela non poteva lasciare indenni le altre grandi economie, le cui stime sul Pil sono state riviste al ribasso. Ma a confronto del Venezuela, sembrano vere e proprie 'oasi' di benessere. L'Fmi, ad esempio, cita il Perù e il Cile come campioni di "resilienza": nonostante le tensioni commerciali tra Usa e Cina, l'economia venezuelana in caduta libera, e l'Argentina ora in sostanziale affanno, restano saldamente in sella anche se le stime di crescita sono state limate. Anzi, il Perù viene considerato uno dei motori del Sud America, il vero mercato emergente vantando una crescita ininterrotta e costante da 5 anni e, secondo le stime del Fondo Monetario, continuerà a crescere al ritmo del 4,8% quest'anno. Di certo, sull'economia ha impattato lo scorso anno lo scandalo della corruzione che ha coinvolto la più grande impresa di costruzioni dell'America Latina Odebrecht, che ha preso poi una svolta drammatica con il suicidio dell'ex presidente peruviano Alan Garcia. Secondo il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, Odebrecht avrebbe pagato 788 milioni di dollari in tangenti in 12 paesi, con la partecipazione di presidenti ed ex capi di stato e ministri.Ma le costruzioni sono ripartite, anzi secondo Moody's, è il Paese sudamericano che presenta meno rischi per gli investimenti. Parole che inorgogliscono il Governo, il quale qualche tempo fa sottolineò che il Perù "si trova in una posizione privilegiata tra i paesi dell'America Latina per resistere a tempi difficili a causa di solide misure anti-crisi e di una gestione macroeconomica responsabile". I recenti disordini di piazza e le feroci repressioni sono 'costate' invece all'economia cilena un taglio consistente del Pil. L'Fmi ritiene che l'economia quest'anno cresca di appena lo 0,9%. Il governo non si perde d'animo visto che il Ministro di Economia del Cile, Juan Andrés Fontein, ha ribadito che il Paese é impegnato con una agenda economica al fine di arrivare ad una crescita superiore a quella prevista dal FMI.L'attuale governo, guidato dal conservatore Sebastián Piñera, è salito al potere con la promessa di recuperare il dinamismo perduto dopo il secondo mandato di Michelle Bachelet, ma deve affrontare un percorso molto più difficile di quanto ci si possa aspettare. Però la banca centrale è ottimista avendo riscontrato un aumento dell'attività economica dell'1,1% a dicembre, un dato che farebbe ben sperare in un ritmo di crescita più sostenuto. Più stabile la situazione della Colombia, dove la stima di crescita è rimasta pressoché invariata, con un Pil del 3,4% per il 2019 e del 3,7% per il 2020. In questo caso, fanno molto da traino i consumi che stanno andando bene: l'import è fortissimo ma è soprattutto la domanda interna a spingere l'attività dei settori produttivi, anche se è leggermente calata rispetto ad inizio anno a causa dell'aumento della disoccupazione.Ma le materie prime rappresentano un ottimo traino per l'economia di Bogotà. (AGI) (AGI) - Roma, 20 feb. - La tensione con gli Stati Uniti non sta facendo bene all'economia del Messico che vedrà una crescita modesta dell'1,0%. Nella sua valutazione, ​l'Fmi ha affermato che gli investimenti rimangono deboli e che i consumi privati sono rallentati a causa dell'incertezza sulle "politiche, del deterioramento della fiducia e dell'aumento dei costi dei prestiti". Infine, il Brasile: dopo il Venezuela e l'Argentina, è l'economia che affanna di più. Ma le stime sul Pil sono in rialzo: per il 2019, è salito dell'1,17%, quest'anno invece viaggerà sul 2,2%. Pochi mesi fa, "l'umore generale era notevolmente peggiorato a causa della persistente incertezza circa l'approvazione della riforma pensionistica e di altre riforme strutturali".A questo va aggiunto il calo dei prezzi delle materie prime che sta impattando su tutti i paesi del Sud America, ma soprattutto in Brasile dove l'attività mineraria è molto forte. Ma il paese ha notevoli risorse, e quindi potrebbe agganciare il treno della ripresa. Ricca di materie prime, gli analisti sostengono che l'unica leva cui ricorrere è la spesa pubblica ma in modo più organico e semplice. Facile a dirsi, in una regione che invece ha fatto della normalità il caos politico.Torniamo all'Argentina: le ultime stime della Banca Mondiale e dell'Fmi prevedevano per quest'anno una contrazione del Pil dell'1,5% ma gli esperti di Washington ci sarebbe una ripresa per la seconda metà dell'anno. Fa paura lo spettro della profonda recessione del 2001: con il peso che perde potere d'acquisto l'aumento costante dei prezzi, innescato dal rialzo del dollaro, allarma le famiglie. Chi possiede risparmi, preferisce conservarli nel materasso o cambiarli in dollari piuttosto che depositarli in banca. Va ancora peggio in Venezuela, che rappresenta in Sud America, il 'malato' grave: mancano generi di prima necessità e l'inflazione è arrivata a toccare la cifra assurda del 1.000.000%, crescendo a ritmo del 3% al giorno. Vale a dire, un cittadino di Caracas che un giorno compra sei uova, dopo qualche settimana con quella cifra non riesce ad acquistare nemmeno un'auto nuova.Il Presidente Maduro ha già cercato di correre ai ripari, aumentando il salario minimo legale del 150%, ma con l'inflazione che galoppa a questi ritmi, oggi ammonta a poco più di 21 dollari. Il Fondo Monetario prevede una vera e propria "implosione" dell'economia, da quest'anno aggravata dalle sanzioni statunitensi e blackout che paralizzano il paese.Quest'anno non andrà meglio: il Pil sarà negativo sempre a due cifre: era calato del 35,5% nel 2019 e si aspetta il -14% quest'anno. La situazione disperata del Venezuela non poteva lasciare indenni le altre grandi economie, le cui stime sul Pil sono state riviste al ribasso. Ma a confronto del Venezuela, sembrano vere e proprie 'oasi' di benessere. L'Fmi, ad esempio, cita il Perù e il Cile come campioni di "resilienza": nonostante le tensioni commerciali tra Usa e Cina, l'economia venezuelana in caduta libera, e l'Argentina ora in sostanziale affanno, restano saldamente in sella anche se le stime di crescita sono state limate. Anzi, il Perù viene considerato uno dei motori del Sud America, il vero mercato emergente vantando una crescita ininterrotta e costante da 5 anni e, secondo le stime del Fondo Monetario, continuerà a crescere al ritmo del 4,8% quest'anno. Di certo, sull'economia ha impattato lo scorso anno lo scandalo della corruzione che ha coinvolto la più grande impresa di costruzioni dell'America Latina Odebrecht, che ha preso poi una svolta drammatica con il suicidio dell'ex presidente peruviano Alan Garcia. Secondo il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, Odebrecht avrebbe pagato 788 milioni di dollari in tangenti in 12 paesi, con la partecipazione di presidenti ed ex capi di stato e ministri. Ma le costruzioni sono ripartite, anzi secondo Moody's, è il Paese sudamericano che presenta meno rischi per gli investimenti. Parole che inorgogliscono il Governo, il quale qualche tempo fa sottolineò che il Perù "si trova in una posizione privilegiata tra i paesi dell'America Latina per resistere a tempi difficili a causa di solide misure anti-crisi e di una gestione macroeconomica responsabile". I recenti disordini di piazza e le feroci repressioni sono 'costate' invece all'economia cilena un taglio consistente del Pil. L'Fmi ritiene che l'economia quest'anno cresca di appena lo 0,9%. Il governo non si perde d'animo visto che il Ministro di Economia del Cile, Juan Andrés Fontein, ha ribadito che il Paese é impegnato con una agenda economica al fine di arrivare ad una crescita superiore a quella prevista dal FMI.L'attuale governo, guidato dal conservatore Sebastián Piñera, è salito al potere con la promessa di recuperare il dinamismo perduto dopo il secondo mandato di Michelle Bachelet, ma deve affrontare un percorso molto più difficile di quanto ci si possa aspettare. Però la banca centrale è ottimista avendo riscontrato un aumento dell'attività economica dell'1,1% a dicembre, un dato che farebbe ben sperare in un ritmo di crescita più sostenuto. Più stabile la situazione della Colombia, dove la stima di crescita è rimasta pressoché invariata, con un Pil del 3,4% per il 2019 e del 3,7% per il 2020. In questo caso, fanno molto da traino i consumi che stanno andando bene: l'import è fortissimo ma è soprattutto la domanda interna a spingere l'attività dei settori produttivi, anche se è leggermente calata rispetto ad inizio anno a causa dell'aumento della disoccupazione. Ma le materie prime rappresentano un ottimo traino per l'economia di Bogotà.La tensione con gli Stati Uniti non sta facendo bene all'economia del Messico che vedrà una crescita modesta dell'1,0%.Nella sua valutazione, ​l'Fmi ha affermato che gli investimenti rimangono deboli e che i consumi privati sono rallentati a causa dell'incertezza sulle "politiche, del deterioramento della fiducia e dell'aumento dei costi dei prestiti". Infine, il Brasile: dopo il Venezuela e l'Argentina, è l'economia che affanna di più. Ma le stime sul Pil sono in rialzo: per il 2019, è salito dell'1,17%, quest'anno invece viaggerà sul 2,2%.Pochi mesi fa, "l'umore generale era notevolmente peggiorato a causa della persistente incertezza circa l'approvazione della riforma pensionistica e di altre riforme strutturali". A questo va aggiunto il calo dei prezzi delle materie prime che sta impattando su tutti i paesi del Sud America, ma soprattutto in Brasile dove l'attività mineraria è molto forte. Ma il paese ha notevoli risorse, e quindi potrebbe agganciare il treno della ripresa.

  • Ferrari F40 in fiamme a Monaco: colpa dell’auto o del proprietario?
    Notizie
    Motori Magazine

    Ferrari F40 in fiamme a Monaco: colpa dell’auto o del proprietario?

    Un'altra Ferrari F40 ha preso fuoco in mezzo alla strada fra gli sguardi sgomenti dei passanti di Monaco: la colpa questa volta non è dell'auto.

  • Feltri: “I discorsi delle sardine come quelli degli ubriachi”
    Notizie
    notizie.it

    Feltri: “I discorsi delle sardine come quelli degli ubriachi”

    Ospite a Fuori dal Coro Vittorio Feltri, il direttore di Libero, ha lanciato un attacco alle sardine: i loro discorsi sono come quelli degli ubriachi.

  • Donna precipita da un palazzo a Varese: trasportata in ospedale
    Notizie
    notizie.it

    Donna precipita da un palazzo a Varese: trasportata in ospedale

    Sarebbe rimasta gravemente ferita la donna di 83 anni precipitata da un palazzo a Varese: è stata trasferita in codice rosso in ospedale.

  • È morto Augusto Reina: imprenditore, sportivo e patron del Disaronno
    Notizie
    notizie.it

    È morto Augusto Reina: imprenditore, sportivo e patron del Disaronno

    Mercoledì 19 febbraio è morto Augusto Reina, il patron del Disaronno: aveva 80 anni.

  • Morte Flavio Bucci, il toccante ricordo di Barbara D’Urso sui social
    Notizie
    notizie.it

    Morte Flavio Bucci, il toccante ricordo di Barbara D’Urso sui social

    Anche Barbara D'Urso ha voluto ricordare con un messaggio sui social l'attore Flavio Bucci, la cui morte è avvenuta lo scorso martedì 18 febbraio.

  • Notizie
    Askanews

    Carabiniere ucciso a Roma, legale indagato: errori nelle... -2-

    Roma, 21 feb. (askanews) - "Le trascrizioni presenti nell'informativa dei carabinieri sono state uscite prima della notifica del giudizio immediato alle parti. L'obbiettivo era quello di avvalorare la tesi dell'accusa, ovvero che Finnegan Lee Elder e Christian Gabriel Natale Hjort fossero a conoscenza del fatto che il vicebrigadiere dei carabinieri, Mario Cerciello Rega e il carabiniere Andrea Varriale fossero appartenenti alle forze dell'ordine. L'audio complessivo, che produrremo in udienza, da una prova contraria. A favore della difesa". ...

  • Incidente tra furgoni a Cagliari, un morto e 4 feriti: in coma 25enne
    Notizie
    notizie.it

    Incidente tra furgoni a Cagliari, un morto e 4 feriti: in coma 25enne

    Scontro tra furgoni sulla ss 196 in provincia di Cagliari. Il bilancio è di un morto e 4 feriti, uno dei quali in coma.

  • Consiglio di Stato dà ragione a 'Ultimo', scorta confermata
    Notizie
    Adnkronos

    Consiglio di Stato dà ragione a 'Ultimo', scorta confermata

    Restituita la scorta al 'Capitano Ultimo'. Il Consiglio di Stato ha accolto infatti il ricorso presentato da Sergio De Caprio, rappresentato dall'avvocato Antonino Galletti, contro la decisione del Tar, che aveva rigettato la domanda cautelare avanzata da 'Ultimo', ritenendo "prevalente l'interesse dell'appellante al mantenimento della misura di protezione in pendenza degli accertamenti sulla vicenda".  Nell'ordinanza emessa oggi, la terza sezione del Consiglio di Stato sottolinea come "il livello di protezione deve essere garantito quando 'non possa escludersi il compimento di azioni criminose nei confronti della persona da tutelare'".  Rilevando come il provvedimento impugnato non tenga conto "del fatto sopravvenuto intervenuto in data successiva alla sua adozione, in relazione al quale il Tar ha ordinato incombenti istruttori" e sottolineando che "dalla stessa istruttoria è emerso che la vicenda era ancora oggetto di indagine e accertamenti tecnici (...) non ancora conclusi", il giudice amministrativo riforma dunque l'ordinanza del Tar, accogliendo l'istanza cautelare in primo grado e "disponendo, nelle more della rinnovata istruttoria, la conservazione del dispositivo di protezione". "Ho sempre avuto fiducia nella giustizia - ha commentato De Caprio all'Adnkronos - Oggi il Consiglio di Stato ha confermato che la mafia è un pericolo ancora attuale e che chi l'ha combattuta ha diritto a essere protetto dallo Stato, non tanto per se stesso quanto per i familiari e per le persone con cui è in contatto". "La giustizia amministrativa ha svolto appieno il suo ruolo - ha detto all'Adnkronos il legale di 'Ultimo' Antonino Galletti commentando la decisione del Consiglio di Stato - e i giudici di Appello, con coraggio, hanno confermato la situazione di pericolosità per De Caprio e la necessità di svolgere istruttorie approfondite quando si ha a che fare con la vita delle persone".