Papa a penitenziaria: grazie di essere soprattutto custodi di persone

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Roma, 14 set. (askanews) - "Il vostro comportamento, i vostri atteggiamenti, i vostri sguardi sono preziosi. Siete persone che, poste di fronte a un'umanità ferita e spesso devastata, ne riconoscono, a nome dello Stato e della società, l'insopprimibile dignità. Vi ringrazio dunque di non essere solo vigilanti, ma soprattutto custodi di persone che a voi sono affidate perché, nel prendere coscienza del male compiuto, accolgano prospettive di rinascita per il bene di tutti. Siete così chiamati a essere ponti tra il carcere e la società civile: col vostro servizio, esercitando una retta compassione, potete scavalcare le paure reciproche e il dramma dell'indifferenza". Lo ha detto Papa Francesco riceve in udienza la Polizia Penitenziaria, il personale dell'Amministrazione Penitenziaria e della Giustizia minorile e di comunità, in piazza San Pietro.