Papa: prevenire derive populiste e estremiste nelle Americhe

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Città del Vaticano, 9 gen. (askanews) - "Desta preoccupazione il moltiplicarsi di crisi politiche in un crescente numero di Paesi del continente americano, con tensioni e insolite forme di violenza che acuiscono i conflitti sociali e generano gravi conseguenze socio-economiche e umanitarie". Lo ha detto Papa Francesco in un passaggio del discorso che ha rivolto al corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede nella tradizionale udienza di inizio anno.

"Le polarizzazioni sempre più forti non aiutano a risolvere i veri e urgenti problemi dei cittadini, soprattutto dei più poveri e vulnerabili", ha detto il Papa latino-americano, "né tantomeno può farlo la violenza, che per nessun motivo può essere adottata come strumento per affrontare le questioni politiche e sociali. In questa sede desidero ricordare specialmente il Venezuela, affinché non venga meno l'impegno a cercare soluzioni. In generale - ha proseguito il Papa - i conflitti della regione americana, pur avendo radici diverse, sono accomunati dalle profonde disuguaglianze, dalle ingiustizie e dalla corruzione endemica, nonché dalle varie forme di povertà che offendono la dignità delle persone. Occorre, pertanto, che i leader politici si sforzino di ristabilire con urgenza una cultura del dialogo per il bene comune e per rafforzare le istituzioni democratiche e promuovere il rispetto dello stato di diritto, al fine - ha sottolineato Francesco - di prevenire derive antidemocratiche, populiste ed estremiste".