Papa: “Quello contro gli indigeni è stato un genocidio”

Image from askanews web site
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Roma, 30 lug. (askanews) - "È vero, non ho usato la parola perché non mi è venuta in mente, ma ho descritto il genocidio e ho chiesto scusa, perdono, per questo 'lavoro' che è genocida", "sì è una parola tecnica genocidio, io non l'ho usata perché non mi è venuta in mente, ma ho descritto... è vero, sì, sì è un genocidio", ha detto Papa Francesco parlando degli indigeni e del colonialismo rispondendo alla domanda di una giornalista canadesesul volo di ritorno che da Iqaluit lo ha riportato a Roma. Lo scrive Vatican News.

"Poi questa dottrina della colonizzazione, è vero, è cattiva, è ingiusta ed è usata anche oggi. Lo stesso. Con guanti di seta forse. Ma è usata anche oggi", ha aggiunto. E "tornando alla colonizzazione nostra, diciamo quella in America, quella degli inglesi, dei francesi, degli spagnoli e dei portoghesi, sempre c'è stato quel pericolo, anzi quella mentalità: noi siano superiori e questi indigeni non contano. E questo è grave. Per questo dobbiamo lavorare su quello che dici. Andare indietro e sanare - diciamo così - quello che è stato fatto male. Ma nella consapevolezza che oggi esiste lo stesso colonialismo. Pensa per esempio un caso - che è universale mi permetto di dire - pensa al caso dei Royngya in Myanmar, sono considerati di un livello inferiore, non hanno diritto di cittadinanza. Anche oggi".

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