Papa riceve Solidarnosc: "solidarietà" un po' logorata ma attuale

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Città del Vaticano, 4 dic. (askanews) - "La parola 'solidarietà' si è un po' logorata e a volte la si interpreta male, ma indica molto di più di qualche atto sporadico di generosità". Lo ha detto il Papa, citando la propria esortazione apostolica Evangelii gaudium, ai membri del consiglio direttivo del sindacato polacco 'Solidarnosc', che ha ricevuto stamane in Vaticano in occasione de 40esimo anniversario di fondazione.

"Quarant'anni or sono, San Giovanni Paolo II invocava per i suoi connazionali proprio questa presenza di Dio e il soffio dello Spirito Santo, esclamando: 'Scenda il tuo Spirito! E rinnovi la faccia della terra. Di questa terra!'", ha ricordato Francesco.

E anora oggi, ha detto, la solidarietà, "è una sensibilità alla voce dei fratelli e sorelle che sono stati privati del diritto a dignitose condizioni di lavoro, alla giusta ricompensa necessaria al sostegno della famiglia, all'assistenza sanitaria o al riposo. 'Nel dialogo con lo Stato e con la società, la Chiesa non dispone di soluzioni per tutte le questioni particolari. Tuttavia, insieme con le diverse forze sociali, accompagna le proposte che meglio possono rispondere alla dignità della persona umana e al bene comune'", ha detto ancora Bergoglio citando la Evangelii gaudium.

"Bisogna ricordare che la condizione per positivi cambiamenti nelle strutture sociali è soprattutto il cambiamento della mentalità, delle convinzioni e degli atteggiamenti, a cui vanno educate le giovani generazioni. Altrimenti le stesse nuove strutture, prima o poi, non serviranno più al bene comune, ma a gruppi particolari, e diventeranno corrotte, pesanti e inefficaci, e perfino dannose".