Papa a sacerdoti: diavolo tentatore insiste sulle nostre miserie

Mpd

Città del Vaticano, 1 feb. (askanews) - "Il tentatore, il diavolo insiste proprio sulle nostre miserie, sulle nostre mani vuote: "In tanti anni non sei migliorato, non hai realizzato quel che potevi, non ti han lasciato fare quello per cui eri portato, non sei stato sempre fedele, non sei capace…" e così via. Ognuno di noi conosce bene questa storia, queste parole. Noi vediamo che ciò in parte è vero e andiamo dietro a pensieri e sentimenti che ci disorientano. E rischiamo di perdere la bussola, che è la gratuità di Dio. Perché Dio sempre ci ama e si dona a noi, anche nelle nostre miserie". Così papa Bergoglio che oggi ha presieduto, nella Basilica Vaticana, la celebrazione della Santa Messa con i membri degli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica.

"Quando teniamo lo sguardo fisso in Lui, ci apriamo al perdono che ci rinnova e veniamo confermati dalla sua fedeltà - ha spiegato -. Oggi possiamo chiederci: "Io, a chi oriento lo sguardo: al Signore o a me?". Chi sa vedere prima di tutto la grazia di Dio scopre l'antidoto alla sfiducia e allo sguardo mondano".