Papa: scandali finanziari e sessuali, no a puritanesimo Chiesa

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Città del Vaticano, 27 feb. (askanews) - "Il presbitero in questi ultimi anni ha subito i colpi degli scandali, finanziari e sessuali". Così il Papa nel discorso letto ai sacerdoti romani a San Giovanni in Laterano dal suo vicario per la diocesi di Roma il cardinale Angelo De Donatis. "Il sospetto ha drasticamente reso i rapporti più freddi e formali; non si gode più dei doni altrui, anzi, sembra che sia una missione distruggere, minimizzare, far sospettare. Davanti agli scandali il maligno ci tenta spingendoci ad una visione 'donatista' della Chiesa: dentro gli impeccabili, fuori chi sbaglia! Abbiamo false concezioni della Chiesa militante, in una sorta di puritanesimo ecclesiologico. La Sposa di Cristo è e rimane il campo in cui crescono fino alla parusia grano e zizzania. Chi non ha fatto sua questa visione evangelica della realtà si espone ad indicibili e inutili amarezze. Comunque i peccati pubblici e pubblicizzati del clero hanno reso tutti più guardinghi e meno disposti a stringere legami significativi, soprattutto in ordine alla condivisione della fede. Si moltiplicano gli appuntamenti comuni - formazione permanente e altri - ma si partecipa con un cuore meno disposto. C'è più 'comunità', ma meno comunione! La domanda che ci facciamo quando incontriamo un nuovo confratello, emerge silenziosamente: 'chi ho veramente davanti? Posso fidarmi?'".