Papa scrive ai fedeli parigini a quattro mesi da rogo Notre Dame

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Città del Vaticano, 16 ago. (askanews) - A quattro mesi esatti dall'incendio che ha devastato la cattedrale di Notre-Dame, a Parigi, scoppiato nel tardo pomeriggio del 15 aprile, la diocesi della capitale francese ha dato appuntamento ai fedeli sul ponte Saint-Louis per l'avvio della tradizionale processione della Vergine Maria del 15 agosto. Da lì, in diverse centinaia, tenendo in mano il rosario e cantando l'Ave Maria, si sono incamminati verso la chiesa di Saint-Sulpice dove l'arcivescovo, mons. Michel Aupetit ha presieduto la Messa.

Per l'occasione, Papa Francesco ha inviato ai partecipanti un messaggio, a firma del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, per assicurare a tutti "la sua vicinanza spirituale". "Come una vera madre - si legge nel messaggio - Maria cammina con noi, lotta con noi e diffonde instancabilmente la prossimità dell'amore di Dio. Condivide la storia di ciascun popolo che ha ricevuto il Vangelo e fa ormai parte della sua identità storica. Il Santo Padre chiede anche a Dio per l'intercessione di Nostra Signora che la ricostruzione del suo gioiello architetturale sia un segno forte della rinascita e della rivitalizzazione della fede nei suoi credenti. Pieni di speranza, saranno per loro famiglie, per le loro comunità e nei luoghi di vita, costruttori di una nuova umanità radicata in Gesù Cristo".

Le parole del Papa sono state lette al termine della messa dal rettore della cattedrale, mons. Patrick Chauvet. Durante la celebrazione l'arcivescovo Aupetit ha rinnovato, come da tradizione, "il voto" del re Luigi XIII che, il 10 febbraio 1638, ha consacrato la Francia a Maria.