Papa: siamo vescovi per servire Chiesa non per servircene

Mpd

Città del Vaticano, 6 ott. (askanews) - "Siamo vescovi perché abbiamo ricevuto un dono di Dio. Non abbiamo firmato un accordo, non abbiamo ricevuto un contratto di lavoro in mano, ma mani sul capo, per essere a nostra volta mani alzate che intercedono presso il Signore e mani protese verso i fratelli". Lo ha detto papa Francesco nell'omelia della messa di apertura dell'Assemblea Speciale del Sinodo dei Vescovi per la Regione Panamazzonica.

"Abbiamo ricevuto un dono per essere doni. Un dono non si compra, non si scambia e non si vende: si riceve e si regala. Se ce ne appropriamo, se mettiamo noi al centro e non lasciamo al centro il dono, da Pastori diventiamo funzionari: facciamo del dono una funzione e sparisce la gratuità, e così finiamo per servire noi stessi e servirci della Chiesa. La nostra vita, invece, per il dono ricevuto, è per servire".

E ha aggiunto: "Non ci diamo da fare per raggiungere un utile, un guadagno nostro, ma perché gratuitamente abbiamo ricevuto e gratuitamente diamo. La nostra gioia sarà tutta nel servire perché siamo stati serviti da Dio, che si è fatto nostro servo. Cari fratelli, sentiamoci chiamati qui per servire mettendo al centro il dono di Dio".