Papa a Sinodo: non vincitori e perdenti, abbiamo vinto tutti

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Città del Vaticano, 26 ott. (askanews) - Papa Francesco ha ringraziato la segreteria del Sinodo e tutti coloro che hanno lavorato nell'organizzazione del Sinodo sull'Amazzonia, ne discorso finale, ed ha chiesto ai mass media, che ha ringraziato per il loro lavoro, che nella diffusione del Documento finale, "si attengano soprattutto alla parte della 'diagnosi, che è la parte più forte", diagnosi culturale, sociale, pastorale, diagnosi ecologica. E non si fermino a cercare cosa "hanno deciso sulla questione disciplinare" o non si domandino se "ha perso quel partito, quell'altro partito". Questo anche perché "c'è sempre un gruppo di cristiani, di élite, ai quali piace porre come se fosse universale questo tipo di diagnosi, molto piccola, questo tipo di risoluzioni più disciplinari". "No - ha detto con forza il Pontefice a quanto riportato da Vatican News, che ha tradotto il discorso a bracico in spagnolo pronunciato dal Pontefice argentino - abbiamo vinto tutti con la diagnosi fatta e noi continuiamo ad andare avanti nelle questioni pastorali e interecclesiastiche". Queste élite, oggi, "soprattutto cattolica", ha lamentato Papa Francesco "tiene alle cosette e che si dimentica del grande".