Papa: situazioni finanziarie sospette mal si conciliano con Chiesa

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Roma, 15 feb. (askanews) - "Situazioni finanziarie sospette, che al di là della eventuale illiceità, mal si conciliano con la natura e le finalità della Chiesa, e che hanno generato disorientamento e inquietudine nella comunità dei fedeli". Così Papa Francesco all'inaugurazione del 91° Anno Giudiziario del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano, alla presenza del Promotore di Giustizia, dei Prelati Uditori, degli Officiali, degli Avvocati e dei Collaboratori del Tribunale.

"Si tratta di vicende all'attenzione della magistratura, e devono essere ancora chiarite nei profili di rilevanza penale. Su di esse perciò non ci si può pronunciare in questa fase", ha aggiunto.

"In ogni caso, premessa la piena fiducia nell'operato degli Organi giudiziari ed investigativi, e fermo restando il principio della presunzione di innocenza delle persone indagate, un dato positivo è che proprio in questo caso, le prime segnalazioni sono partite da Autorità interne del Vaticano, attive, sia pure con differenti competenze, nei settori della economia e finanza. Questo dimostra efficacia e l'efficienza delle azioni di contrasto, così come richiesto dagli standard internazionali", ha sottolineato Papa Bergoglio.