Papa: società civile se riconosce valore intangibile della vita

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Città del Vaticano, 30 gen. (askanews) - "Il contesto socio-culturale attuale sta progressivamente erodendo la consapevolezza riguardo a ciò che rende preziosa la vita umana. Essa, infatti, sempre più spesso viene valutata in ragione della sua efficienza e utilità, al punto da considerare 'vite scartate' o 'vite indegne' quelle che non rispondono a tale criterio. In questa situazione di perdita degli autentici valori, vengono meno anche i doveri inderogabili della solidarietà e della fraternità umana e cristiana". Lo ha detto il Papa nel corso dell'udienza alla congregazione della Dottrina della fede, riunita in questi giorni in plenaria per riflettere sulla cura delle persone nelle fasi critiche e terminali della vita. "In realtà - ha aggiunto Francesco - una società merita la qualifica di 'civile' se sviluppa gli anticorpi contro la cultura dello scarto; se riconosce il valore intangibile della vita umana; se la solidarietà è fattivamente praticata e salvaguardata come fondamento della convivenza".