Papa spiega perché ha donato reliquie di San Pietro a Bartolomeo -2-

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Città del Vaticano, 13 set. (askanews) - Nella missiva, il Papa ripercorre tutta la storia delle reliquie in questione: "Santità", scrive Francesco, "lei sa bene che l'ininterrotta tradizione della Chiesa Romana ha sempre testimoniato che l'Apostolo Pietro, dopo il suo martirio nel Circo di Nerone, sia stato sepolto nell'adiacente necropoli del Colle Vaticano. La sua tomba divenne presto meta di pellegrinaggi per i fedeli di ogni parte del mondo cristiano. In seguito, l'Imperatore Costantino fece erigere la Basilica Vaticana dedicata a San Pietro sul sito della tomba dell'Apostolo".

"Nel giugno 1939, immediatamente dopo la sua elezione, il mio predecessore, Pio XII, decise di iniziare gli scavi sotto la Basilica Vaticana. I lavori portarono inizialmente alla scoperta del luogo esatto della sepoltura dell'Apostolo e successivamente, nel 1952, alla scoperta - sotto l'altare maggiore della Basilica - di una nicchia funeraria accostata a un muro rosso risalente all'anno 150 e coperta di numerosi, preziosi graffiti, compreso uno di importanza fondamentale che recita, in greco, ??t??? e??. Questa nicchia conteneva ossa che ragionevolmente possono essere considerate quelle dell'Apostolo Pietro. Di queste reliquie, che ora sono custodite nella Necropoli sotto la Basilica di San Pietro, il Santo Papa Paolo VI ne volle conservare nove frammenti per la cappella privata dell'appartamento papale nel Palazzo Apostolico".

"Questi nove frammenti erano stati posti in un reliquiario di bronzo con l'iscrizione Ex ossibus quae in Archibasilicae Vaticanae hypogeo inventa Beati Petri apostoli esse putantur: 'Ossa trovate nella terra sotto la Basilica Vaticana, ritenute le ossa di San Pietro Apostolo'. E' proprio questo reliquiario che contiene i nove frammenti delle ossa dell'Apostolo che ho voluto donare a Sua Santità e all'amata Chiesa di Costantinopoli che Lei presiede con tanta devozione". E "nella pace che nasce dalla preghiera", spiega il Papa, "ho sentito che avrebbe avuto un significato importante che alcuni frammenti delle reliquie dell'Apostolo Pietro fossero poste accanto alle reliquie dell'Apostolo Andrea, che è venerato come Patrono celeste dalla Chiesa di Costantinopoli".