Papa a studenti: non accettate mondo dove diversità è conflitto -2-

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Città del Vaticano, 14 nov. (askanews) - Il Papa ha esortato la comunità tutta della Lumsa a "rinnovare l'assunzione di responsabilità di fronte agli impegni che qualificano l'istituzione universitaria in questa epoca in cui si accelerano i processi comunicativi, tecnologici e di interconnessione globale".

Quattro i punti individuati: "Anzitutto, una responsabilità di coerenza, ovvero di fedeltà e di comunità. La comunità universitaria lavora sempre per il futuro, ma lo fa con una forte consapevolezza delle radici e una realistica percezione del presente. Per questo, guardo con fiducia alle nuove generazioni che si formano in Università. Protagonisti consapevoli di quel cambiamento che nasce dalla visione e dalla coerenza, a partire da una prospettiva comunitaria: in questo senso la qualità e lo stile delle relazioni che vivete nell'università è fondamentale".

"Ne consegue - ha detto Francesco - una responsabilità culturale e direi missionaria davanti al mondo. 'Che cos'è l'università? Qual è il suo compito?' - si chiedeva Papa Benedetto XVI rivolgendosi alla più antica università della Capitale. E rispondeva così: 'Penso si possa dire che la vera, intima origine dell'università stia nella brama di conoscenza che è propria dell'uomo. Egli vuol sapere che cosa sia tutto ciò che lo circonda. Vuole verità'. Non dobbiamo avere timore di usare questa parola, in uno spirito di dialogo sincero. Verità, libertà, bene: su questa direttrice auspico che la vostra Università sappia offrire una formazione in cui, trasversalmente al sapere curriculare, ci sia spazio per la formazione integrale della persona".(Segue)