Papa su Vangelo del giorno: passaggio giusto per tutti ma è stretto -3-

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Roma, 25 ago. (askanews) - "E, per spiegarsi meglio, Gesù - ha detto ancora il Pontefice stamane - racconta una parabola. C'è un padrone di casa, che rappresenta il Signore. La sua casa simboleggia la vita eterna, la salvezza. E qui ritorna l'immagine della porta. Gesù dice: «Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta dicendo: "Signore, aprici". Ma egli vi risponderà: "Non so di dove siete"» (v. 25). Queste persone allora cercheranno di farsi riconoscere, ricordando al padrone di casa di aver mangiato e bevuto con lui e di aver ascoltato i suoi insegnamenti in pubblico (cfr v. 26). Ma il Signore ripeterà di non conoscerli, e li chiama «operatori di ingiustizia». Ecco il problema! Il Signore ci riconoscerà non per i nostri titoli, ma per una vita umile e buona, una vita di fede che si traduce nelle opere".(Segue)