Papa, in tempi di pandemia anno speciale dedicato a Laudato si'

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Citt del Vaticano, 25 mag. (askanews) - Un anno speciale dedicato alla Laudato si', l'encilica ecologica tornata di grande attualit con la pandemia da coronavirus, quanto ha annunciato Papa Francesco ai fedeli, sottolineando l'importanza di prendersi cura della nostra casa comune e dei nostri fratelli e sorelle "pi fragili".

"Grazie all'iniziativa del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, la 'Settimana Laudato si'', che abbiamo appena celebrato, sboccer in un Anno speciale di anniversario della Laudato si', un Anno speciale per riflettere sull'enciclica, dal 24 maggio di quest'anno fino al 24 maggio del prossimo anno", ha detto Jorge Mario Bergoglio al termine del Regina Coeli domenicale. Quindi una preghiera voluta dallo stesso Pontefice in questa occasione. Sar "bello" recitarla, ha aggiunto: "Dio amorevole, Creatore del cielo, della terra e di tutto ci che contengono. Apri le nostre menti e tocca i nostri cuori, affinch possiamo essere parte del creato, tuo dono. Sii presente ai bisognosi in questi tempi difficili, specialmente i pi poveri e i pi vulnerabili. Aiutaci a mostrare solidariet creativa nell'affrontare le conseguenze di questa pandemia globale. Rendici coraggiosi nell'abbracciare i cambiamenti rivolti alla ricerca del bene comune. Ora pi che mai, che possiamo sentire di essere tutti interconnessi e interdipendenti. Fai in modo che riusciamo ad ascoltare e rispondere al grido della terra e al grido dei poveri. Possano le sofferenze attuali essere i dolori del parto di un mondo pi fraterno e sostenibile. Sotto lo sguardo amorevole di Maria Ausiliatrice, ti preghiamo per Cristo Nostro Signore".

"Affidiamo, infine, all'intercessione di Maria Ausiliatrice tutti i discepoli del Signore e tutte le persone di buona volont che, in questo tempo difficile, in ogni parte del mondo lavorano con passione e impegno per la pace, per il dialogo tra le nazioni, per il servizio ai poveri, per la custodia del creato e per la vittoria dell'umanit su ogni malattia del corpo, del cuore e dell'anima".

Il Papa avrebe peraltro dovuto recarsi proprio ieri, quinto anniversario della Laudato si', in piena Terra dei fuochi, ad Acerra. L'annuncio era stato dato dalla diocesi locale nel febbraio scorso. Poi la decisione di rimandare la visita, per l'emergenza coronavirus. "Oggi avrei dovuto recarmi ad Acerra, per sostenere la fede di quella popolazione e l'impegno di quanti si adoperano per contrastare il dramma dell'inquinamento nella cosiddetta Terra dei fuochi", ha detto ieri il Papa. "La mia visita stata rimandata; tuttavia, invio al Vescovo, ai sacerdoti, alle famiglie e all'intera Comunit diocesana il mio saluto, la mia benedizione e il mio incoraggiamento, in attesa di incontrarci appena possibile. Ci andr, sicuro".