Papa: "Trasparenza in campo economico-finanziario, Chiesa sia esemplare"

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"Assoluta trasparenza". E’ la parola d’ordine che il Pontefice rivolge ai magistrati del Tribunale Vaticano in apertura dell’Anno giudiziario. "Esorto tutti - dice Bergoglio che ha ringraziato il premier Mario Draghi per la sua presenza - affinché le iniziative di recente avviate e quelle da assumere per l’assoluta trasparenza delle attività istituzionali dello Stato vaticano, soprattutto nel campo economico e finanziario, siano sempre ispirate ai principi fondanti della vita ecclesiale e, al tempo stesso, tengano debito conto dei parametri e delle "buone pratiche" correnti a livello internazionale, e appaiano esemplari, come si impone a una realtà quale la Chiesa Cattolica".

"Tutti gli operatori in questo settore, e tutti i titolari di incarichi istituzionali - l’esportazione del Pontefice- tengano dunque una condotta che, mentre denota un fattivo ravvedimento – ove occorra – riguardo al passato, sia anche irreprensibile ed esemplare per il presente e il futuro. Su questo punto, in prospettiva bisognerà tenere conto della prioritaria esigenza che – anche mediante opportune modifiche normative – nel sistema processuale vigente emerga l’uguaglianza tra tutti i membri della Chiesa e la loro pari dignità e posizione, senza privilegi risalenti nel tempo e non più consoni alle responsabilità che a ciascuno competono nell’edificazione della Chiesa. Ciò richiede solidità di fede e coerenza di comportamenti e di azioni".

Bergoglio parla di dovere di testimoniare: "In quest’ottica e con questi fini, il fatto di essere marginali nelle dinamiche delle relazioni economiche non ci esime, sia come comunità di fedeli sia come singoli, da un peculiare dovere di testimonianza. Siamo chiamati a testimoniare, concretamente e in modo credibile, nei rispettivi ruoli e compiti, l’immenso patrimonio di valori che caratterizza la missione della Chiesa, il suo essere "sale e luce" nella società e nella comunità internazionale, soprattutto nei momenti di crisi come quello attuale".

Da qui l’esortazione del Papa a "riflettere sul fatto che, svolgendo giorno per giorno il vostro lavoro nascosto e paziente, voi offrite un prezioso contributo affinché la Chiesa, in questo piccolissimo Stato della Città del Vaticano, possa dare buon esempio di ciò che insegna nel suo magistero sociale".