Papa: una condanna senza finestre di orizzonte non è umana

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Roma, 26 nov. (askanews) - "La pena di morte è immorale", ma il Papa dice anche no alle carceri come "depositi di carne umana" e avverte che "una condanna senza finestre di orizzonte è disumana".

Sul volo Tokyo-Roma - come riporta Vatican News - il Papa rispondendo alle domande dei giornalisti ha sottolineato che "la pena di morte non si può fare, non è morale. Questo va unito a una coscienza che si sviluppa. Ad esempio, alcuni Paesi non possono abolirla per problemi politici ma fanno una sospensione che è un modo di dare l'ergastolo senza dichiararlo. Ma la condanna deve essere sempre per il reinserimento, una condanna senza finestre di orizzonte non è umana. Anche per l'ergastolo si deve pensare come l'ergastolano si possa reinserire, dentro o fuori". E "lei mi dirà: ma ci sono condannati per un problema di pazzia, malattia, incorreggibilità genetica… Allora bisogna cercare il modo perché facciano attività che li fanno sentire persone". (Segue)