Papa va in Giappone: distruzione nucleare non si scateni di nuovo

Roma, 18 nov. (askanews) - Il Papa auspica che "il potere distruttivo delle armi nucleari non si scateni mai più nella storia umana": in un video-messaggio al popolo del Giappone, Francesco parla in vista del suo imminente viaggio nel paese dal 23 al 26 novembre, dove dedicherà una giornata a visitare Nagasaki e Hiroshima, le città distrutte dalla bomba atomica statunitense.

"Il tema scelto per la mia visita è 'Proteggere tutta la vita'", afferma Francesco. "Questo forte istinto, che risuona nel nostro cuore, per difendere il valore e la dignità di ogni persona umana, assume una importanza particolare di fronte alle minacce alla coesistenza pacifica che il mondo deve affrontare oggi, specialmente nei conflitti armati. Il vostro paese è ben consapevole delle sofferenze causate dalla guerra. Insieme a voi, prego che il potere distruttivo delle armi nucleari non si scateni mai più nella storia umana. L'uso delle armi nucleari è immorale".

Il Papa, prosegue il videomessaggio, sottolinea l'importanza della "cultura del dialogo, della fraternità tra le diverse tradizioni religiose, che possono aiutare a superare le divisioni, promuovere l'integrazione tra le diverse tradizioni religiose e il rispetto della dignità umana e il progresso nello sviluppo integrale di tutti i popoli. Confido che la mia visita possa incoraggiarvi sulla via del rispetto reciproco e dell'incontro che porta a una pace sicura e che dura nel tempo e non torna indietro. La pace ha questo di bello, che quando è reale, non torna indietro: la si difende con i denti".

Prima della tappa giapponese, il Papa visiterà la Thailandia, dal 19 novembre al 23, giorno in cui giungerà in Giappone.