Pappalardo: "Io denunciato? Li denuncio io"

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"Io denunciato? Ma da chi? Da quelli che non sono neanche costituzionali? E dov'è il reato? La situazione è all'inverso, è il governo che è responsabile di reati gravissimi, altro che mascherine...". A parlare all'Adnkronos è l'ex generale dei Carabinieri Antonio Pappalardo, leader della protesta dei cosiddetti Gilet Arancioni e promotore del presidio che si è tenuto oggi in piazza Duomo a Milano per il quale si profila, secondo fonti della questura, una denuncia per violazione delle disposizioni che riguardano il Dpcm nelle parte relativa al divieto di assembramento e all'obbligo di indossare protezioni individuali per contenere il contagio del virus Covid 19. Pappalardo ce l'ha con tutti, da Conte in giù. "Sono stato a Bergamo e in Lombardia e quello che ho riscontrato è veramente vergognoso. La gente che mi ha supplicato 'Generale, ci liberi, ci stanno facendo vivere con i ceppi, non si può vivere più in queste condizioni. Denunciano me? Sono io che denuncio loro..'. 

Manifestazione dei 'gilet arancioni' in piazza Duomo a Milano

In una nota poi diramata il leader dei cosidetti gilet arancioni spiega di voler denunciare anche Sala e Fontana chiedendo ai tre esponenti politici "di dimettersi dalle loro cariche entro il 2 giugno, giorno in cui il popolo si riunirà in Roma per ripristinare libertà e democrazia nel nostro Paese". Sempre nella nota Pappalardo fa presente come nella manifestazione di oggi, i cittadini hanno decretato "all’unanimità" la fine del governo "per palese violazione delle norme costituzionali" e la necessità di "approvare una nuova legge elettorale e per stampare la moneta nazionale".