Paragone chiede le dimissioni di Speranza: “Pessima gestione del piano pandemico”

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paragone dimissioni speranza
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Non ha risparmiato critiche Gianlugi Paragone, che in riferimento all’inchiesta portata avanti dalla Procura di Bergamo sulla gestione del piano pandemico nei primi mesi dell’emergenza sanitaria ha chiesto le dimissioni del ministro della Salute Roberto Speranza. L’ex senatore del M5s ha infatti dichiarato che la pessima gestione della pandemia non può impedire al ministro di sottrarsi dalle proprie responsabilità, anche alla luce del suo ruolo istituzionale.

Paragone chiede le dimissioni del ministro Speranza

In una nota ufficiale, Paragone ha dichiarato: “Le indiscrezioni emerse dalle indagini della Procura di Bergamo sulla pessima gestione del piano pandemico contro il Covid da parte dell’entourage del ministro Speranza fanno emergere un quadro inaccettabile, composto da una rete di omissioni, silenzi, coperture: un disordine istituzionale e operativo i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti. Oltretutto nessuno risponde più alle interrogazioni parlamentari, nessuno spiega ciò che sta succedendo. I dirigenti non rendono conto del loro operato su un tema di vitale importanza per la salute dei cittadini”.

Il leader del partito ItalExit ha poi aggiunto: “Il ministro Speranza, per il suo ruolo istituzionale, non si può sottrarre alle sue responsabilità, eppure è l’unico fra i ministri in carica nei governi precedenti ad avere mantenuto il suo ruolo. Alla luce di tutto questo, chiederò le dimissioni del ministro e di quei collaboratori che sono coinvolti nelle inchieste della procura”.