Paragone, ex sindaco Quarto: paga ancora chi resta coerente a M5s

Psc

Napoli, 2 gen. (askanews) - "Ancora un'espulsione nel Movimento 5 Stelle, ancora una volta a pagare è chi resta coerente e mantiene alti i principi e i valori che lo hanno avvicinato al Movimento stesso". Così, in una nota, Rosa Capuozzo che, nel giugno 2015, fu eletta sindaco di Quarto (Napoli) nelle liste di M5s e poi messa fuori dal Movimento in seguito ai forti contrasti con la dirigenza nazionale. "A Pierluigi Paragone è stato contestato di non essere d'accordo con l'alleanza formare il nuovo governo con il Pd, e di aver votato contro questa legge di bilancio. Chi non sta rispettando il mandato elettorale del M5s non è Paragone ma Di Maio. Infatti - ha aggiunto l'ex pentastellata - tutti gli ideali che sono alla base del Movimento cozzano ancora una volta con gli interessi di Luigi Di Maio che deve rimanere al governo, attaccato alla poltrona, a tutti i costi".

"Ha ragione Alessandro Di Battista quando dice che Pierluigi Paragone è più grillino di tanti. L'unica cosa coerente rimasta di quel Movimento, che doveva essere un movimento di rottura al sistema, è - ha detto ancora Capuozzo - quella che non bisogna andare contro Luigi Di Maio, capo dispotico che ha distrutto il vero M5s".

"Esattamente a distanza di quattro anni dalla mia espulsione, i valori e i principi di chi ha creduto che qualcosa davvero si potesse fare e che qualcosa davvero potesse cambiare, per noi e per il nostro futuro, sono stati messi da parte solo ed esclusivamente per gli interessi di pochi. Caro Gianluigi lasciami sperare che grazie alla coerenza delle nostre idee possiamo continuare ad essere quello che loro non sono riusciti ad essere, ed a realizzare quello che loro non sono riusciti a realizzare", ha concluso.