Paragone: "Faranno di tutto per fermarci"

Gianluigi Paragone
Gianluigi Paragone

Gianluigi Paragone, fondatore e leader di Italexit, non le manda a dire e ci va giù pesante. Tra soddisfazione per il suo 3,3% ed attacchi per presunti brogli alle amministrative a Milano, il leader si lascia andare su La7.

Elezioni, il leader di Italexit Paragone: “Faranno di tutto per fermarci”

Gianluigi Paragone è stato ospite della trasmissione “La corsa al voto” ed ha commentato il risultato del suo partito rilevato dai sondaggi SWG. Italexit ha superato il 3% e quasi nessuno se lo aspettava dato che è un partito neonato. Ci credeva però il suo leader che nonostante sia estremamente soddisfatto della strada percorsa teme che andando avanti qualcuno dall'”alto” possa fare di tutto per non fargli occupare quei tanto desiderati posti in Parlamento. La teoria che sta alla base di Paragone è data dal fatto che ormai quasi tutti “hanno una fo****a paura (del suo partito)”..

Paragone non sta nè con il centrodestra nè (e mai lo sarà) con il centrosinistra

Non accusa apertamente i rivali di sinistra, anzi, in qualche modo augura loro una sorta di in bocca al lupo. Però, senza fare nomi, alla domanda che gli è stata posta: “Quindi brogli?“, in merito alle elezioni amministrative che si sono tenute a Milano che hanno visto la vittoria proprio del centrosinistra, Paragone ha risposto: “Beh, qualcuno di sicuro mi ha fregato i voti“. Spostandosi da sinistra a destra, all’inizio del suo intervento, Paragone ha dichiarato di non avere “partner nel centrodestra”. La sua affermazione era relativa ad un possibile contatto con la coalzione conservatrice in vista del suo 3,3%, un risultato elettorale che farebbe comodo dato che ha anche superato Italia Viva, partito dell’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi.